Pomposo e magniloquente, così potremmo definire "A Night At The Opera", degli addolciti Blind Guardian, addolciti rispetto agli esordi di "Battalions Of Fear" e "Follow The Blind". Potremmo riassumere la maestosità di quest'album nella lunghissima canzone chiude l'album "And Then There Was Silence" canzone che è un po' il testimonial dei Blind Guardian odierni, votati verso un power-epic metal lontano dall'aggressività delle origini ma ancora superiore alle decine di uscite ke il panorama metal europeo di oggi c propone continuamente.
Non un capolavoro, ma i guardiani ciechi ci sono andati molto vicini, da avere!!!
Questo 'A Night At The Opera' è un disco talmente pacchiano, talmente noioso, talmente barocco, talmente epico che fa un bordello pazzesco senza suonare nemmeno un minuto.
Una delle poche cose salvabili di questo disco è la bonus track, la ballad 'Harvest Of Sorrow', che soprattutto dal vivo è molto coinvolgente.
I cori in questo cd sono assolutamente perfetti e le canzoni non risultano per nulla così complicate come alcuni affermano.
La celeberrima 'And Then There Was Silence' è un capolavoro, una vera opera-metal, dove viene mantenuta la tensione per tutto il lavoro.
"And Then There Was Silence" da sola vale l'acquisto del cd e i nostri si fanno perdonare per qualche sperimentazione un po' eccessiva.
Questo cd è riuscito a cambiare le carte in tavola ad una velocità impensabile.