Copertina di Blur Fool's Day
madcat

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Per amanti del rock indie, collezionisti di vinili, fan dei blur, appassionati di musica alternativa e occasioni speciali come il record store day
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LA RECENSIONE

Uno strano sorriso ebete mi si stampa sul viso mentre ascolto questa nuova "Fool's Day" dei Blur, dannato singolo uscito in 1000 copie in vinile (di cui io ovviamente non ho sentito manco l'odore) per il Record Store Day di quest'anno, evento dedicato alla musica ed ai negozi indipendenti di musica.

L'attitudine rallentata, dinoccolata, alcolica del pezzo e la chitarra protagonista, prima con l'accompagnamento e poi con un bell'assolo finale, mi fa sentire un pochino meglio rispetto alla drammatica immagine di me stesso che ho appena potuto osservare allo specchio mentre mi vestivo svogliatamente.

Tra poco uscirò di casa: la canzone sta già girando nella mia mente e darà ai miei movimenti quella pigrizia e rilassatezza che sto osservando con invidia nella mia gatta che in questo momento è spaparanzata sul pavimento.

Magari sta ascoltando anche lei i Blur.

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Riassunto del Bot

La recensione di 'Fool's Day' dei Blur descrive un singolo dal ritmo rallentato e dal tono alcolico, caratterizzato da una chitarra protagonista con un assolo finale. Pubblicato in vinile per il Record Store Day, il brano trasmette un senso di pigrizia e rilassatezza accompagnando chi lo ascolta nei movimenti quotidiani. L'autore esprime simpatia e ironia personale, sottolineando l'effetto positivo della canzone sul proprio umore.

Tracce video

01   Fool's Day (03:27)

Blur

I Blur sono una delle band inglesi più influenti del britpop anni Novanta, noti per la capacità di reinventarsi e spaziare tra generi. Nati a Colchester nel 1989, hanno segnato la storia del pop britannico con dischi iconici (Parklife su tutti), progetti paralleli e un’ironia inconfondibile.
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