Copertina di Booker T. & The MG's Green Onions
Girasole.

• Voto:

Per appassionati di musica funk, amanti dei classici degli anni '60, chi cerca groove strumentali di qualità e chi desidera scoprire capolavori vintage.
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LA RECENSIONE

Il più Funky possibile.

Perchè se è Funky, ti fa volteggiare. I piedini volano e si librano nell'aria. Danzi che è un piacere. Perchè fra Beck & Page io ci metterei un Steve Cropper. Perché questo disco è un Capolavoro '62 Vintage. Perché, com'è possibile che Booker T. Jones (mica cazzi, per me è il Re dell'hammond, così, perché più è Funky più ti fa esagerare) venga snobbato così tanto qui? Proprio mentre una stella cadente passa da Pink ai Cradle of Filth ricoprendoci tutti di capolavori immani?

Mo'Onions è la retta via.

Io in testa c'ho sempre 'sta immagine: una bella Alfa decapotabile sotto il sole della California con Green Onions a palla ed il basso di Jones a farla da padrone. Più o meno come per Satisfaction dei Rolling. Goduria.

Volevo che entrassero nel DeServer, queste Green Onions. E l'uccellino m'ha detto d'esser il più concisa possibile.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Green Onions' di Booker T. & The MG's come un capolavoro vintage del 1962, ricco di energia funky che invita a ballare e a godersi il groove. L'autore sottolinea il ruolo fondamentale di Booker T. Jones e Steve Cropper nel definire il sound unico dell'album, suggerendo la sua importanza ancora oggi spesso sottovalutata. Il disco viene descritto come un must per gli amanti della musica funk e strumentale.

Tracce

01   Green Onions (02:57)

02   Rinky-Dink (02:41)

03   I Got a Woman (03:35)

04   Mo' Onions (02:56)

05   Twist and Shout (02:13)

06   Behave Yourself (03:55)

07   Stranger on the Shore (02:22)

08   Lonely Avenue (03:30)

09   One Who Really Loves You (02:26)

10   You Can't Sit Down (02:50)

11   A Woman, a Lover, a Friend (02:33)

12   Comin' Home Baby (03:11)

Booker T. & The MG's

Band strumentale soul/R&B di Memphis, nota come house band della Stax Records. Formazione classica: Booker T. Jones, Steve Cropper, Donald “Duck” Dunn, Al Jackson Jr. Autori di Green Onions (1962) e colonne portanti del Memphis soul.
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  MississippiFra

 Dall'organo di Booker T esce qualcosa che non ti tiene fermo, esce gioia, esce libertà, esce redenzione!

 Quando parte Green Onions ci si immagina a bordo di una decappottabile con il vento tra i capelli, pronti per un lungo viaggio.