Band composta da quattro musicisti bresciani e un tastierista russo; autori dell'album Degeneration beat (2006), descritto come un tributo italiano alla Beat Generation e come un incrocio tra jazz, blues, soul e rock.

La recensione segnala i membri Boris Savoldelli (voce), Alessandro Ducoli (testi), Andrej/Andrei Kutov (tastiere, nato in Russia), Andrea Bellicini (chitarre, anche noto come Van Cleef Continental) e Federico Troncatti (compositore sperimentale). Il disco include partecipazioni di Matt Murphy (lettura da "Subterrans" di Kerouac) e Fernanda Pivano. Il gruppo ha partecipato alle finali del Premio Musicultura 2006 con il brano "Disarmonia".

Il disco Degeneration beat (2006) dei Brother K viene recensito con entusiasmo: un mix di jazz, blues, soul e rock con chiari riferimenti alla Beat Generation. La voce di Boris Savoldelli e i testi di Alessandro Ducoli sono evidenziati come punti di forza. Brani segnalati: Disarmonia, Sotterranea 1, Sulla strada e Gennaio 1971.

Per: amanti di jazz, blues, soul e rock; chi cerca musica italiana fuori dagli schemi e influenze Beat/Kerouac.

 Un’operazione chirurgica, si diceva, dove ognuno mette qualcosa di suo, una parte di se stesso, e che si fonde in un fantastico incrocio tra jazz, blues, soul e rock.

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