Copertina di Bruce Dickinson The Best of Bruce Dickinson
thetrooper

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Per fan di bruce dickinson, appassionati di iron maiden, amanti del heavy metal e dell'hard rock, collezionisti di album solisti e rarità musicali.
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LA RECENSIONE

Nel 2001 ormai si era consolidato il ritorno di Bruce Dickinson nei ranghi degli Iron Maiden e lo storico singer decide di riassumere la sua carriera solista che tra alti ("The Chemical Wedding") e bassi ("Skunkworks") si era in definitiva rivelata una discreta parentesi del suo lavoro con la Vergine di Ferro, lavoro fermatosi dopo la pubblicazione di "Fear of The Dark", ma per fortuna ripreso e ben continuato con "Brave New World" (2000) fino al recente ed eccellente "A Matter Of Life and Death" (2006).

Riassume tale parte della sua meritatissima carriera musicale con questo "The Best Of Bruce Dickinson", una delle migliori raccolte che abbia mai ascoltato, non solo per la perfetta scelta delle song ma anche e soprattutto per la presenza di inediti, b-sides e pezzi live, presenza che infatti viene occupata in un ricco "bonus disc" che spazia tra riempitivi non pubblicati sugli album, a registrazioni anche abbastanza vecchie,fino a un discorso della stesso Dickinson di 13 minuti e 45 secondi, invece il primo disco ovviamente riporta molti classici della carriera di Bruce e due nuove canzoni. Il primo disco si apre con "Broken", una nuova canzone scritta da Dickinson e dal chitarrista Roy Z, è un buon pezzo, con il classico ritornello anthemico e dei riff a tratti molto pesanti e in altri momenti "celtici", e sul finale si presentano dei cori epici in pieno stile "Brave New World", in un certo senso può essere considerata la canzone più Maiden di Bruce Dickinson solista. Dall'heavy metal di "Broken" si passa alla più hard rock-style "Tattoed Millionaire", title-track dell'omonimo disco che risale al 1989 e si sente subito la ruvida chitarra di Janick Gers, un pezzo roccioso e compatto munito di un ritornello e di un assolo emozionanti. Alla terza track vi è un'esibizione live della canzone "Laughing in the Hiding Bush", estratto di "Balls To Picasso", uno dei dischi meno fortunati della sua carriera (nonostante la famosa ballad "Tears Of The Dragon"), comunque questo pezzo si rivela abbastanza convincente in presa live, grazie ai suoi riff molto heavy, anche se a tratti ripetitivi.

Alla quarta canzone compare la già citata ballad "Tears Of The Dragon", che merita tutta la sua notorietà essendo davvero una song molto ben suonata e con un approccio melodico molto convincente, così come è convincente il suo ritornello anthemico. Il primo estratto da "The Chemical Wedding" (quello che considero il miglior album del cantante) è "The Tower", una song dal ritmo cadenzato e dall'eccellente lavoro di chitarre (Roy Z e Adrian Smith non sono i primi due pischelli trovati per strada), si pesca ancora da "Tattoed Milionarie" con la canzone "Born In ‘58", un classico di Dickinson, spesso riproposto dalla sua band dal vivo, in realtà non è un capolavoro, ma il suo andamento molto rock-style (grazie all'apporto dell'anima da rocker di Gers) arricchisce un pezzo che altrimenti sarebbe finito nel dimenticatoio. La canzone che segue è la title-track di "Accident Of Birth", uno dei suoi dischi più duri e "metal", 4 minuti e 28 secondi di puro Dickinson-style: ritmo d'assalto, testi cantati con una certa professionalità e riff d'effetto, la successiva "Silver Wings" è l'altro inedito, un pezzo molto interessante poiché si avvicina ai vecchi lavori speed metal degli Iron Maiden (canzoni come "Invaders" o "Back In The Village") arricchito però dallo spirito epico del Bruce più recente. Un'arpeggio melodico e oscuro introduce "Darkside Of Aquarius", uno dei pezzi a mio avviso, più belli ed entusiasmanti di "Accident Of Birth" i riff se non fosse per la loro attitudine melodica, potrebbero essere affibiati a qualsiasi gruppo speed/thrash, molto epici e maestosi i chorus finali. Segue un altro capolavoro dell'artista, "Chemical Wedding" con il suo ritornello anthemico quasi da orgasmo, un Dickinson in formissima coadiuvato dalla sua band che sforna un brano a metà tra i più cupi Black Sabbath di Ronnie Dio e i Maiden di "Piece Of Mind".

In questo disco c'è anche spazio per "Skunkworks", uno dei dischi meno convincenti dell'inglese, che viene rappresentato da "Back From The Edge" che sinceramente non è un granchè nonostante il buon ritornello. Si torna su lidi decisamente heavy metal con "Road To Hell", una heavy/speed song d'impatto, inutile dire che divenne un classico nei concerti. La performance live della Sabbathiana "Book Of Thel" con un Dickinson spigliato e un pubblico che partecipa conclude il primo disco. Il bonus disc inizia con la versione originale dalla soundtrack di Nightmare 5 di "Bring You Daughter...To The Slaughter", la tanto chiacchierata song (che ingiustamente all'epoca ottenne il titolo di peggiore canzone dell'anno) che Steve Harris e gli altri Maiden faranno propria nel disco "No Prayer For The Dying", questa versione non si discosta molto da quella maideniana, solo l'assolo all'inzio appare diverso e l'approccio della batteria è più hard rock, approccio che trasforma "Bring You Daughter..." in una perfetta canzone in stile AC/DC. La prima rarità è "Darkness Be My Friend", una delle mie canzoni preferite,ricorda i Led Zeppelin più vicini al folk, Dickinson è accompagnato solo da una chitarra acustica e da un flauto che evoca i Jethro Tull. "Wicker Man", registrata nel 1997 non c'entra nulla con l'omonima canzone di "Brave New World", anzi presenta un sound abbastanza diverso, apparendo come una ruvida e grezza canzone metal/rock con una gustosa introduzione e un ritornello niente male.

"Real World" è una discreta b-sides che si riassume in un pezzo heavy rock dal ritornello un po' scontato ma che si ficca subito in testa. "Acoustic Song" è come suggerisce il titolo un pezzo acustico, Bruce canta pacato e la chitarra che lo accompagna è ben arpeggiata. "No Way Out-Continued" è una canzone rock ben accompagnata dalle tastiere, ha momenti molto commerciali e pop rock-oriented e ricorda le produzioni meno "heavy" dei Kiss, comunque è ottima. "Midnight Jam" è una sessione registrata di notte da Dickinson e Adrian Smith forse colti da insonnia, comunque è discreta e ci fa capire bene che per suonare rock ci si alza anche dal letto a due minuti prima di mezzanotte (!!!). Tra le chicche di questo bonus disc rientra per forza "Man Of Sorrows", una song sullo stile di "The Chemical Wedding" con un ritornello ricco di emozioni, tastiere sullo sfondo e un assolo carico di potenza. "Ballad Of Mutt" scritta da Dickinson e Gers, rappresenta l'aspetto più goliardico e sperimentale dell'artista, un canzone totalmente estranea al metal ma che si avventura in territori country in pieno "western style", al contrario la progressive-oriented "Re-Entry" si dimostra convincente. Sfioriamo il comico/demenziale con "I'm In A Band With An Italian Drummer" ancora una country song in cui sul finale si sente il batterista italiano sfoggiare un dialetto siciliano da risate plateali. Si torna su livelli più seri con "Jerusalem", bellissima canzone epica di "The Chemical Wedding" eseguita live, stupenda soprattutto nella parti arpeggiate e nel ritornello (a tratti ricorda "Dance Of Death"). Segue un discorso di Dickinson, "The Voice Of Crube", un discorso che sembra essere assemblato sulle basi di altri testi di altre canzoni, si chiude questo ricco disco bonus con la prima canzone scritta da Bruce Dickinson, "Dracula", una sufficente song che si rifà soprattutto al progressive ed è ancora molto lontana dai lidi metal a cui il cantante approderà in seguito.

Per concludere questa recensione invito tutti i fan di Bruce Dickinson e degli Iron Maiden all'acquisto (o al download) di questa raccolta, molto ben preparata e ricca di rarità che possono far gola ai suddetti fans.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza in dettaglio 'The Best of Bruce Dickinson', una raccolta che racchiude momenti alti e bassi della carriera solista dell'artista. Vengono apprezzate la selezione delle tracce, la presenza di inediti e brani live, oltre all'equilibrio fra heavy metal e hard rock. Il giudizio finale è molto positivo, consigliando l'album soprattutto ai fan di Bruce Dickinson e degli Iron Maiden.

Tracce testi

01   Broken (04:00)

02   Tattooed Millionaire (04:25)

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03   Laughing in the Hiding Bush (live) (04:09)

04   Tears of the Dragon (06:19)

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06   Born in '58 (03:36)

07   Accident of Birth (04:28)

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08   Silver Wings (04:16)

09   Darkside of Aquarius (06:50)

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10   Chemical Wedding (04:05)

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11   Back From the Edge (04:16)

12   Road to Hell (03:58)

13   Book of Thel (live) (08:27)

Bruce Dickinson

Bruce Dickinson è un cantante britannico, voce storica degli Iron Maiden e protagonista di una corposa carriera solista. Oltre alla musica, è noto come pilota di linea, schermidore e autore. Tra i suoi album più apprezzati figurano The Chemical Wedding, Accident of Birth e Tyranny of Souls.
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