Copertina di Bruce Springsteen The River
VU

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Per appassionati di rock classico, fan di bruce springsteen, amanti dei grandi album musicali e della musica dal vivo
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LA RECENSIONE

Premetto subito una cosa: il Boss e' il mio artisto preferito insieme ai Velvet Underground e quindi da grande fan di Bruce non posso non apprezzare il suo capolavoro assoluto "The River".

La prima cosa che bisogna ricordare parlando di questo album e' ovviamente il fatto che si tratti di un doppio, ora non so se siate d'accordo con me quando affermo che da un doppio ci si aspetta sempre un po' di piu' e a volte si rimane delusi perche', crescendo il numero delle canzoni, a volte crescono anche i "riempitivi". Non e' certo questo il caso dell'album in questione , dal quale anzi il Boss ha dovuto eliminare una decina di canzoni che troveranno successivamente posto in "Tracks" (1998), raccolta di "scarti" in 4 cd.

Ora pero' parliamo di "The River": il cd inizia nel migliore dei modi, la "E-Street Band" gira alla perfezione e probabilmente questo e' l'album di Bruce piu' vicino alle sue esibizioni live. Nel primo cd trovano piu' spazio canzoni fatte apposta per essere suonate dal vivo , "Out in the Street", "Two Hearts" e la sempre troppo sottovalutata "Jackson Cage". Il capolavoro del primo cd (e dopo "Thunder Road" dell'intera carriera di Springsteen) e' pero' la canzone omonima in cui il Boss da il meglio sia dal punto di vista musicale, sia da quello della scrittura, scrivendo una delle sue belle storie.

Nel secondo cd invece le "ballate" trovano sicuramente piu' spazio, si inizia subito con "Point Blank" e si prosegue con la splendida "triade" finale ("The Price You Pay", "Drive All Night, "Wreck On The Highway"), il tutto contornato da canzoni rock'n'roll nel senso piu' classico del termine anche se, a dire la verita', risultino essere le meno riuscite ("I'm a Rocker", "Cadillac Ranch").

In conclusione cosa posso dire? Che il Boss, 5 anni dopo il suo primo capolavoro "Born To Run" e due anni dopo il bellissimo seppur di un gradino inferiore "Darkness on the Edge of Town", ha creato il suo capolavoro definitivo e uno dei piu' bei cd della storia del rock.

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Riassunto del Bot

The River rappresenta il capolavoro assoluto di Bruce Springsteen, combinando perfettamente brani rock da live con intense ballate. Il doppio album evita i riempitivi e offre uno spaccato unico della carriera del Boss, rafforzando la sua posizione nella storia del rock. Le tracce più celebri e la sua capacità narrativa fanno di questo album una pietra miliare.

Tracce testi video

01   The Ties That Bind (03:34)

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04   Two Hearts (02:45)

05   Independence Day (04:50)

07   Out in the Street (04:18)

09   You Can Look (But You Better Not Touch) (02:37)

10   I Wanna Marry You (03:30)

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Bruce Springsteen

Bruce Springsteen è uno dei simboli del rock americano, noto per la sua energia live e per i testi che raccontano la vita, i sogni e le disillusioni della working class. Dall’esordio nei bar di Asbury Park è arrivato a segnare la storia della musica con una discografia sterminata e concerti-maratona leggendari.
90 Recensioni

Altre recensioni

Di  Massimof

 "Un disco che, arrivando al momento giusto, diventa la colonna sonora della propria esistenza."

 "Una storia comune narrata magistralmente e con una melodia che la farà restare per sempre nell’anima di chi l'ha ascoltata."


Di  Luck94

 The River è probabilmente il miglior lavoro in assoluto del Boss, la summa delle sue capacità e dei generi da lui attraversati.

 La titletrack, un brano dagli echi country che narra un amore appassionato, è il punto più alto dell'album.


Di  francescopisani

 The River è la favola amara di milioni di vite americane, e non solo.

 L'album unisce perfettamente il sound rock e pulito di Darkness con l'epica selvaggia e da strada di Born To Run.