Copertina di Bruce Springsteen The Wild, The Innocent & The E Street Shuffle
claudio carpentieri

• Voto:

Per appassionati di musica rock e folk, fan di bruce springsteen, cultori del rock anni ’70, amanti delle storie musicali intense ed emotive
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LA RECENSIONE

La promozione del precedente "Greetings From Asbury Park, N.J." ha portato Springsteen ad esibirsi in quelle arene a cui non è ancora abituato, se poi ci mettiamo che l'aver fatto da spalla ai Chicago non abbia assolutamente dato i frutti sperati, la delusione del 24enne musicista del New Jersey ci sta davvero tutta. L'ultima disastrosa serata  del 15 giugno 1973 tenuta al Madison Square Garden è la goccia che fa traboccare il vaso, costringendo il volenteroso Bruce a promettere di non mettere più piede in una arena per un bel po' di tempo.

 Il rientro in studio avviene senza più alcuna pressione da parte della compagnia discografica per via del minore interesse manifestato a quello che sarebbe potuto essere il secondo album dell'artista del New Jersey. La stesura dei brani per "The Wild..." conferma una ferrea volontà di riscatto che porta a concepire sette brani, in cui è maggiormente percepibile una felice combinazione di musica e testi, divenendo un'inequivocabile dimostrazione di crescita artistica rispetto a quanto dimostrato con lo sfortunato esordio.

L'introduzione al disco di "The E-Street Shuffle" con le sue scorrerie latineggianti presenta un immaginario da perfetto collegamento con "Greetings....", mentre il desiderio di evasione di "4th Of July, Asbury Park (Sandy)", una ballad dal sapore amaro, mette subito in chiaro l'aspirazione di radicale cambiamento di cui, il Bruce più ambizioso si fa portavoce. Ma se "Wild Billy's Circus Story" può sembrare anomala, l'incisività di "Incident On 57th Steet" mostra quanto una narrazione brillantemente interpretata in un delicato e riuscito contesto melodico, possa contribuire alla creazione di quegli ambiti immaginari tanto cari a una certa cinematografia d'autore. L'apparente festosità di "Kitty's Back" rispecchia l'incalzante incedere ritmico che ben si sposa con i molteplici interventi strumentali, donando alle sfumature jazz ben più di un accorgimento decorativo. A confermare che andando avanti con l'ascolto non si può che gustare il meglio vi sono: "Rosalita (Come Out Tonight)" e "New York City Serenade". La prima è una di quelle canzoni che incarna ancora di più di altre lo spirito autobiografico di un impetuoso Bruce, che su di un ritmo serrato ed incalzante racconta in corsa il suo amore proibito con la protagonista ... da lasciare senza fiato! La seconda  è  una dichiarazione d'amore per una città che non è la propria e per le storie che vi germogliano. Attraverso lo scorrere delle note sul piano di David Sancious, si riflettono spontaneità e calore in grado di ritrarre uno spettacolo seducente ancor di più esaltato dallo spontaneo amalgama che viene a generarsi tra gli strumenti.

Un lavoro dal sincero impatto emozionale anche se equilibratamente personale, che lascia spazio alla versatilità e al valore dei brani attraverso i quali Springsteen prova a fuoriuscire dai comodi cliché, conferendo all'intero album un affabile spessore artistico evitandogli di rimanere prigioniero delle obbligate classificazioni di genere che si fanno in ogni epoca.

Anche questo disco che è stato registrato ai 914 Sound Studios di Blauvelt (NY) alla presenza dei soliti Mike Appel e Jim Cretecos, rivelandosi un disco riflessivo quanto basta ma ancora privo di quell'esplosività, bilanciata comunque da un'impareggiabile feeling, proprio di chi riesce a tradurre in musica i sentimenti  comuni di chi nella vita abbia come principale obiettivo quello di guardare avanti e dimostrarsi sempre protagonista e mai comparsa.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il secondo album di Bruce Springsteen, 'The Wild, The Innocent & The E Street Shuffle', evidenziandone la crescita artistica rispetto al debutto. L'album mescola abilmente musica e testi, con suggestioni latineggianti e jazzate, e brani ricchi di narrativa e sentimento. Nonostante un primo impatto live non brillante, il disco rivela un importante valore emozionale e musicale, mostrando Springsteen emergere come cantautore dallo spirito autobiografico e ambizioso. La varietà degli arrangiamenti e la qualità delle canzoni lo rendono un lavoro significativo nella sua carriera.

Tracce testi video

01   The E Street Shuffle (04:30)

02   4th of July, Asbury Park (Sandy) (05:36)

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03   Kitty's Back (07:09)

04   Wild Billy's Circus Story (04:47)

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05   Incident on 57th Street (07:45)

06   Rosalita (Come Out Tonight) (07:04)

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07   New York City Serenade (09:55)

Bruce Springsteen

Bruce Springsteen è uno dei simboli del rock americano, noto per la sua energia live e per i testi che raccontano la vita, i sogni e le disillusioni della working class. Dall’esordio nei bar di Asbury Park è arrivato a segnare la storia della musica con una discografia sterminata e concerti-maratona leggendari.
90 Recensioni

Altre recensioni

Di  Torre Ste

 "New York City Serenade è un pezzo che brilla di luce propria, un lento impreziosito dal dolce fluire di note provenienti da un pianoforte."

 "The Wild, The Innocent & The E-Street Shuffle, un disco sottovalutato ma molto importante per chi vuole conoscere meglio la musica del Boss."