Oggi sono quì per recensire il primo album di un uomo che stimo un casino ovvero Caparezza.
L'album che sto per analizzare è un album fatto veramente bene e forse il migliore del cantante pugliese, il disco in questione è una grande denuncia nei confronti dell'Italia con brani un pò rap e un pò rock.
L'album si apre con la solita ''Intro'', l'album prosegue con ''Mea Culpa'' dove RezzaCapa si pente delle scelte musicali che ha preso con Mikimix per ripartire con altri concetti e con composizioni superiori.
Il pezzo più bello di quest'album è disicuro ''Chi Cazzo Me Lo Fa Fare'' dove si lamenta di varie persone che ci sono in Italia tra cui anche gli ultras (emeriti coglioni) e i ragazzini che vanno ai Reiv Party, un'altra traccia stupenda è ''Fuck The Violenza'' dove il nostro Michele ci dice di essere nonviolenti seguendo l'esempio del pacifista per eccellenza ovvero Gandhi.
Un'altro pezzo che mi ha colpito particolarmente è stata sicuramente ''La Fitta Sassaiola Dell' Ingiuria'' con ritmi molto particolari e con un Caparezza molto diverso da quello che siamo abituati a sentire dove però riesce sempre ad essere una persona ironica ed intelligente.
Insomma... questo disco è da comparare assolutamente specialmente per i 3 brani che ho citato sopra.
“Vorrei che i pidocchi abitassero la testa di Branduardi, giocare a Tomb Raider insieme a Finardi...”
“Troppo posato per la sinistra, troppo alternativo per la destra, non mi resta che rassegnarmi a stare in mezzo...”
Caparezza è diverso. Si sa, il rapper non rinnegherà mai sé stesso.
I suoi giochi di parole saranno sempre geniali. E gli strumentisti di cui si circonda non sono Ciccio il puzzone rockettaro o Frank il ciccione piadinaro.