Copertina di Cervello Melos
Slideblues

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Per appassionati di musica progressive rock, collezionisti di vinili, fan della musica italiana anni '70, amanti delle sonorità classiche e jazz
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LA RECENSIONE

Guidati da Corrado Rustici (suonerà poi con Zucchero) fratello di Danilo degli Osanna altra mitica band del progressive italiano, i Cervello danno alle stampe nel 1973 il loro unico lavoro 'Melos'.

L'album è composto da 7 tracce con testi ispirati alla mitologia greca, musicalmente sono presenti elementi di musica classica e jazz con chitarra e flauto in evidenza e con sonorità molto mediterranee. Musicalmente non è inaccessibile, ovviamente se siete abituati a le canzoni orecchiabili col suono pulito che vengono passate in radio e non siete progressisti (musicalmente parlando...) ad un primo ascolto, forse anche al secondo ed al terzo, può far storcere il naso anche se in alcune canzoni risulta abbastanza melodico.

Musicalmente eccellente come la maggior parte dei lavori progressive dell'epoca, adesso gruppi del genere in Italia si fatica a trovarli, la voce forse è il lato debole è comunque essenziale al disco, ma tanto qui non siamo a San Remo. Curiosa la copertina del disco in vinile che presenta un barattolo di pomodori pelati con il coperchio apribile.

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Riassunto del Bot

Melos, unico album dei Cervello pubblicato nel 1973, è un classico del progressive italiano con influenze di musica classica e jazz. I testi si rifanno alla mitologia greca e le sonorità sono mediterranee, con spicco per chitarra e flauto. La voce è il punto più debole ma resta funzionale al concept. La copertina in vinile presenta un originale barattolo di pomodori pelati apribile. Un disco consigliato agli amanti del prog e della musica d'epoca.

Tracce video

01   Canto del carpo (06:34)

02   Trittico (07:19)

03   Euterpe (04:31)

04   Scincine (T.R.M.) (05:43)

05   Melos (04:59)

06   Galassia (05:48)

07   Affresco (01:09)

Cervello

Cervello è un gruppo prog napoletano nato sul finire del 1971. Pubblica l’unico album in studio, Melos, nel 1973 per Dischi Ricordi: testi legati alla Grecia antica, forte impronta mediterranea, largo uso di flauti e assenza delle tastiere. Tra i membri spiccano Corrado Rustici (poi nei Nova e con Zucchero) e il vocalist Gianluigi Di Franco; al sax Giulio D’Ambrosio e alla batteria Remigio Esposito. La band si è riunita per concerti documentati nel Live In Tokyo 2017.
02 Recensioni

Altre recensioni

Di  matteodi.leonar

 La musica del Cervello si esprime nelle forme di una perfetta e indissolubile alchimia sonora in cui "tutto richiama tutto".

 Immergersi fra le complesse trame e i giochi armonici del gruppo produce la stessa sensazione dello stordente vino diffuso nell’Antica Grecia.