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Count Five
Psychotic Reaction

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Voto:

L’atteggiamento e il modo di fare Rock sono cose che bisogna avere nel sangue e questi cinque ne avevano da vendere!
Certo l’argomento è già stato abbondantemente dibattuto, ma il buon Lester (riposi in pace in qualunque posto esso sia) ancora una volta ci aveva visto bene.

Non sono certo la maestria e la conoscenza degli strumenti che rendono grande questo gruppo, non è la musica che ne tirano fuori, non sono neanche pezzi infuocati come Psychotic Reaction o Can’t Get Your Lovin o Out in the Street che li fa schizzare fra le stelle assolute del mondo Rockettaro.
No! Con questo album ( per la verità non solo con questo, e penso ai vari Troogs, Monks, Sonics, Who…) vi è la presa di coscienza che chiunque purché dotato di buone idee possa fare Rock’n’Roll!

Colpisce in primis la semplicità esecutiva e la freschezza di intenti che lo impregnano, il rumore, la distorsione del suono per il puro piacere di farlo, la leggerezza e la strafottenza col quale vengono affrontati i pezzi.
Già, perché all’ascolto non è poi tutto ‘sto gran che, anzi direi che per le nostre orecchie è anche piuttosto datato (datato dico, non che non si ascolta), ma è uno specchio del suo tempo, dove il Rockabilly e il Blues contaminavano ancora la scena e la psichedelia iniziava a spargere le sue sementi acide su tutta la California ( e questo ne è un palese esempio), appunto è l’immagine stessa di un cambiamento di gusti e di costumi all’interno del movimento giovanile dell’epoca.

E’ grazie ad album come questo che tutte le porte sono state sfondate, ed a questi pischelli non si può che render merito del grande balzo fatto verso il nuovo che stava arrivando!

Con un dettaglio… Non prendeteli troppo sul serio altrimenti si offendono!!!!

Commenti (Otto)

currahee72
currahee72
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Conosciuti a suo tempo grazie a Nuggets.Ricordo una strepitosa cover di "Psychotic Reaction" di Tom Petty nel suo tour del 1992.


Mukkiodossa
Mukkiodossa
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E io recuerdo quella dei Television (con ancora Richard Hell mi sembra)


Lewis Tollani
Lewis Tollani Divèrs
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Stringatina ma efficace... pero' sono i Troggs e non i Troogs... :-)))


popoloitaliano
popoloitaliano
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datati mica tanto. Piuttosto di accattarmi dischi di gruppuscoli inglesi di fighetti, che dopo 2,3 volte che li senti ti han già rotto i coglioni, Count V a vita. Le prime cinque canzoni reggono ancora a meraviglia, secondo me.
P.S. qualcuno sa quali sono gli LP dei Count V successivi a questo, di cui parla L.Bangs ?


Borrito
Borrito
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@Lewis: hai ragione....ho il difetto di scrivere di getto e non mi sono accorto dello strafalcione!


gnagnera
gnagnera
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assolutamente con popolo italiano molto meglio i count V di tutta la robaccia fighettoindie di oggi (magari spacciata come garage...)


vortex
vortex
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Ah, qui bisogna associarsi a quello che dice popoloitalico.... ché avere le orecchie come prugne cotte non dipende dal periodo storico. Altrimenti band come i Sonics che ci stavano a fare? Di Psychotic Reaction consiglio la cover spaccaossa dei mai abbastanza lodati Cramps, sul bellissimo LP "Smell of Female". Ascoltate gente, ascoltate.


Skeletron
Skeletron
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@popolo: quei dischi non esistevano, se non nella mente allucinata di Lester. ma ci sono cascato pure io: a giudicare da come ne parlava, sembrava li avesse ascoltati tipo il giorno prima di scrivere. "snowflakes falling on the international dateline" avrebbe dovuto far saltare per aria chiunque fosse dotato di orecchie...magari fosse uscito davvero!


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