Copertina di Cousteau Sirena
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Per appassionati di musica d’autore, amanti del pop jazz sofisticato, fan di atmosfere marine e romantiche, ascoltatori di musica italiana raffinata
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LA RECENSIONE

Sedersi in riva al mare, incuranti delle onde che stanno inzuppando i vestiti, chiudere gli occhi, ascoltare il fragore delle onde impetuose che s'infrangono sugli scogli "Last Secret Of The Sea" "L'ultimo segreto del mare" - Granuli di sale sulla tua pelle, cieli spalancati. Ascolta! Le onde battono le ali, navi fantasma e maree. Mi tufferò a cercare il tuo tesoro per tenerlo al sicuro con me. Amore, il nostro piacere, l'ultimo segreto del mare…

Un album romantico "Nothing So Bad", molto bello da ascoltare, una piacevole fusione di sound pop con sprizzi di cool jazz, senza storpiarne la natura.

La voce soffusa, il calore degli ottoni, la melodia dei violini, i ritmi del contrabbasso e le note del pianoforte "(Damn These) Hungry Times", praticamente creano una concentrazione quasi "strettamente riservata a soli piccoli pub", ma non necessariamente vitale ai Cousteau, visto che amano anche le grandi manifestazioni e le maree di pubblico (soprattutto italiano tanto da dedicargli la traduzione dei testi nel "musical booklet"). La voce ammaliante, abile e semplice di Liam, evita la confusione e si lascia trasportare dalle acque gelide di un profondo oceano "Peculiarly You" e i testi di Davey (irrepetibili) sono intrisi di dolce passione per gradevoli palati "Please Don't Cry".

L'oceanografo Jacques Cousteau, ha ispirato il loro nome, amante di delfini e sognatore di quelle "Sirene" che incantavano Ulisse, e i nostri marinai narratori di musica ammaliante. Il mare….. alla domanda posta a Liam "cosa rappresenta e simboleggia per voi il mare?" la risposta fu, "Credo che il mare rappresenti buona parte della vita di ogni essere umano, anzi, la vita stessa. La sirena per me è una vera ossessione (me la sono anche tatuata sul braccio). Ciò che mi attrae non è il mistero della sirena o l'aspetto mitologico, ma la sirena come ricerca, a volte vana dell'amore. "

Questo album è un mondo sottomarino, un mezzo di comunicazione tra immagine e metafora, l'incantevole richiamo delle sirene intorpidirà sempre le menti di grandi navigatori. Ancora una volta ci troviamo davanti a un connubio e feeling tra natura "acquatica" e musica.

Ogni uomo è prigioniero del proprio desiderio…

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Riassunto del Bot

Il disco 'Sirena' di Cousteau è un raffinato connubio tra sound pop e spruzzi di cool jazz, caratterizzato da atmosfere marine suggestive. La voce calda di Liam e i testi poetici di Davey creano un’esperienza intima e passionale. I richiami al mare e alle sirene si intrecciano a metafore di desiderio e ricerca d’amore, rendendo l’album una vera immersione sensoriale. Un’opera perfetta per gli amanti della musica d’autore e delle suggestioni oceaniche.

Tracce testi video

01   Nothing So Bad (04:15)

02   Talking to Myself (03:45)

Leggi il testo

03   Heavy Weather (04:31)

04   Peculiarly You (05:41)

05   Salome (04:37)

06   Please Don't Cry (04:43)

Leggi il testo

07   No Medication (03:43)

08   After the Fall (04:43)

09   Last Secret of the Sea (02:41)

10   (Damn These) Hungry Times (04:21)

11   She Bruise Easy (04:34)

12   Have You Seen Her (05:34)

Cousteau

Cousteau sono una band britannica nata a fine anni ’90, guidata dalla voce di Liam McKahey e dal songwriter/keyboardist Davey Ray Moor. Hanno pubblicato Cousteau (2000), Sirena (2002) e, dopo l’uscita di Moor, Nova Scotia (2005). Sono noti per il singolo The Last Good Day of the Year e per un sound da crooner con arrangiamenti orchestrali.
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