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Cult of Luna
The Raging River

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Non conosco benissimo la ormai lunga carriera degli svedesi.

Un paio di album, nemmeno troppo recenti, che ho assimilato agli inizi della loro storia musicale. Dischi lunghi, potenti, prepotenti.

Poi per molto tempo ho accantonato la band, quasi dimenticandomi di loro.

Incuriosito dal nuovo lavoro, uscito agli inzi del 2021, mi sono riavvicinato ai Cult of Luna in queste buie giornate, non solo dal punto di vista del meteo almeno per quanto mi riguarda.

Nulla è cambiato; sempre uguali a se stessi, sempre profondi, densi, "inquadrati" nel loro sound Post Metal-Sludge.

Con un unica differenza: l'esigua (nemmeno quaranta minuti) durata del lavoro, per qualcuno etichettato come Ep, per altri come un vero e proprio album ufficiale. Queste sottigliezze non mi appartengono perchè io guardo come sempre il concreto, il succo della musica proposta. E fanno ancora una volta centro, in maniera eloquente.

Cinque brani sinistri, perfetti nella dinamica costruzione. Suoni dilatati, spessi. Chitarre distorte ed accordate al ribasso. Un basso grumoso, pastoso che pareggia il movimento tellurico di una batteria satura all'inverosimile. Ed una voce soffocante, sgraziata, vetrosa, sanguinolenta.

Si confermano come dei veri e propri maestri dell'Apocalisse tradotta nelle sette note del pentagramma; scorbutici ma anche pronti ad aperture dalle forti tinte melodiche, come avviene già nel primo magistrale brano Three Bridges.

Ipnotici ed evocativi in Inside of a Dream che vede la partecipazione vocale (da clamorosi brividi!!) di un certo Mark Lanegan. Canzone breve ma intensa, sognante e mistica. Quello che ci voleva per spezzare il ritmo, per riprendere fiato...

Ritornano a colpire duro sul finale dell'album: questi sono i Cult of Luna che prediligo e lo affermo a pieni polmoni nell'ascolto della tesa, spiralata e contorta I Remember.

Gran ritorno indubbiamente...ed ora mi vedo quasi costretto ad approfondire a fondo la conoscenza della band, andando a ritroso nel tempo con gli album pubblicati.

Ad Maiora.

Commenti (Tredici)

ZiOn
ZiOn
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Questi li ascoltavo nel 2004-2005, nel periodo del trionfo del metal/post-hardcore. Fa piacere siano ancora in giro.


Alì Murtacc: Bei tempi... In pratica, sono stati i miei 15-16 anni.
DaniP
DaniP
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Non valgono gli Entombed, fidati ché ne so della scena svedese.


Almotasim
Almotasim
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Grande ritorno del De... Ma! "Un basso grumoso, pastoso che pareggia il movimento tellurico di una batteria satura all'inverosimile. Ed una voce soffocante, sgraziata, vetrosa, sanguinolenta". Ci voleva in questo giorno di festa!


algol
algol
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Bravo DeMa.
Opera importante recensita.
Per me disco importante di un gruppo non fossilizzato eppure sempre riconoscibile.


De...Marga...: Da pochi giorni sono venuto a conoscenza del disco; in modo nemmeno troppo convinto l'ho ascoltato. Poi ho letto sul deb che l'hai inserito tra le migliori uscite, finora, del 2021. Allora mi sono detto: mi devo per forza fidare del compare musicale @[algol] ed il disco deve essere approfondito e soprattutto raccontato. Come ho fatto, al solito in pochissimi minuti.
lector
lector
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Finalmente!
Un po' di sana zozzeria musicale in casapagina!
Tu ti dai alla macchia e 'sto sito diventa la succursale dello Zecchino D'Oro.
E i Cult Of Luna non sono neanche così inascoltabili...
Puoi (devi!) fare di più!


De...Marga...: In effetti tra recensioni ed ascolti ultimamente siamo messi malino, a livello di pesantezza. Giusto allora calare un po' di corposo METALLO!!!
hjhhjij
hjhhjij
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Questi piacciono anche a me


musicanidi
musicanidi
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Grandi Cult e grande DeMa...loro sono bravissimi, un po’ statici nelle loro proposte ma con una voce micidiale per il genere. Non hanno mai sbagliato un album.


macmaranza
macmaranza
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Ottemperererò. Ugh!


Falloppio
Falloppio
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La band suona, azz se suona, la voce però....


JOHNDOE: è VETROSA che cazzo vuoi?
Falloppio: Minchia è da oltretomba!!!
IlConte
IlConte
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“Sanguinolenta” ahahahahahahahahahah
Che spasso!!!

Il settimo paragrafo è il preferito di Riba’ @[JOHNDOE], lo so... me lo sento nell’animo più recondito!!!

Sempre 5 al dema, questa poi è precisa come un dito nel culo...


JOHNDOE: me le leggo solo per trovare gli aggettivi VOCE VETROSA BASSO GRUMOSO ecc
in realtà detesto le sue recensioni e ancor di più la "propodta musicale"

AHAHAHAHAH
IlConte: Ahahahahahahah, lo sapevo!!!
Elfo Cattivone
Elfo Cattivone
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Del post-hardcore preferisco le band meno prolisse tipo Breach e Botch.


De...Marga...
De...Marga...
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Modifica alla recensione: «...aggiustazioni minime...». Vedi la vecchia versione The Raging River - Cult of Luna - recensione Versione 1


Bubi
Bubi
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Che dire? Loro non li conosco e come sai non suonano il mio genere di musica preferito. Però mi piace come hai scritto la recensione


De...Marga...: Bentornato!!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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