Copertina di Cynic Traced In Air
Flax

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Per appassionati di metal progressivo, fan dei cynic, amanti della musica tecnica e fusion, lettori di recensioni musicali critiche
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LA RECENSIONE

Pazzesco! Ciò che speravo non accadesse, si è verificato, a distanza di tre lustri, si è manifestato, il fenomeno più eclatante di tutta la storia della musica (contemporanea e non) riconoscibile nell'entità Cynic. Non so cosa realmente abbia attraversato gli encefali di questi geniali individui, affinchè il primo ed unico capitolo della band potesse avere un successore, di fatto però, così è andata.

Difficile è a mio modesto avviso, prendere alcune decisioni, specie quando i risultati di esse sono culturalmente indelebili; non tutti però pensano in egual modo, ed è grazie a ciò che si ottengono evoluzioni ed involuzioni. Provo molto dolore ad elargire codesta affermazione, ma stavolta siamo di fronte ad una involuzione, inerente non solo la proposta sonora degli interessati, bensì anche il loro pensiero, che ha peccato di illusorietà, credendo di poter realizzare un disco pari all'inarrivabile "Focus" (proprio loro che parlavano del velo di Maya).

Il disco scorre via come una saetta senza pesare sull'ascoltatore. Il sound è unico, come solo i Cynic sanno fare, ma non è abbastanza. La struttura delle song si è semplificata e il basso non si ode a sufficienza, rendendo il tutto ancor più lineare. La classe di un Jason Gobel assente, fa da ciliegina su di una torta dai sapori per nulla fusion, vacui ed effimeri.

Non siamo in territori progressivi, buon ascolto!

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Riassunto del Bot

La recensione critica l'album 'Traced In Air' dei Cynic, considerandolo un passo indietro rispetto al loro capolavoro 'Focus'. Pur riconoscendo un sound unico, l'autore ne rimprovera la semplicità e la mancanza di complessità strutturale e tecnica, sottolineando l'assenza del contributo di Jason Gobel. Il disco, secondo la recensione, appare più lineare, con basso poco udibile e un approccio meno fusion, lontano dai territori progressivi.

Tracce video

01   Nunc fluens (02:56)

02   The Space for This (05:46)

03   Evolutionary Sleeper (03:35)

04   Integral Birth (03:52)

05   The Unknown Guest (04:13)

06   Adam's Murmur (03:29)

07   King of Those Who Know (06:08)

08   Nunc stans (04:12)

Cynic

Cynic sono una band statunitense di Miami (Florida) guidata da Paul Masvidal. Debuttano con Focus (1993), pietra miliare del technical/prog metal, quindi tornano con Traced in Air (2008), Kindly Bent to Free Us (2014) e Ascension Codes (2021). I membri storici Sean Reinert e Sean Malone sono scomparsi nel 2020.
15 Recensioni

Altre recensioni

Di  ElectricOne

 "'Traced in Air' è un meraviglioso viaggio onirico senza barriere musicali, senza etichette di appartenenza forzata."

 "Un album da gustarsi tutta d’un fiato come un viaggio attraverso un universo in cui le coordinate spaziali si deformano sotto spinte suggestive senza pari."


Di  Flax

 Traced In Air è un capolavoro, frutto della geniale proprietà compositiva di Paul Masvidal.

 Disco stupendo, grazie Masvidal, scusate Cynic!