LA RECENSIONE

Discovered Covered (Gammon Records, Settembre 2004) è un bizzarro tribute album, in effetti Daniel Johnston ha tutta l'aria di stare benone mentre guarda la sua lapide con aria sconsolata e un gran mazzo di rose rosse.

Un doppio cd con 18 delle sue greatest hits: nel primo The Covers i brani sono interpretati da una bella lista di artisti più o meno indie fra cui alcuni dei nostri preferiti: Sparklehorse con Flaming Lips, Bright Eyes, Mr.Eels, Beck, Mercury Rev e Tom Waits; nel secondo The Originals le stesse canzoni, questa volta nella loro versione originale, appunto, cantate e suonate da Daniel.
Operazione apprezzabile, perché è un omaggio al talento prolifico di Johnston, uno dei primi grandi artisti lo-fi e ispiratore di molti, che però della sua musica ha sempre faticato a vivere. Sicuramente i nomi che spiccano in copertina sono serviti ad incuriosire riviste del settore e nuovi ascoltatori. O almeno così speriamo.

Alcune perle di canzoni risplendono ancora di più, sfaccettate e lucidate da nuovi arrangiamenti, come "Go" resa ancora più dolcemente dreamy da Sparklehorse e Flaming Lips,"King Kong" a cui Tom Waits aggiunge urla orangose e un ritmico "chatta boom" che la rendono meno cantilenante, "True Love Will Find You In The End" è ben interpretata da Beck in chiave country come nello stile del suo ultimo album e "Blue Clouds" diventa gloriosa e trascinante grazie ai Mercury Rev.
Altre riletture sono invece meno indovinate come "Sorry Entertainer" appiattita dal vocione monocorde di Calvin Johnston, "Love Not Dead" troppo rocckeggiata dai Thistle e "Walking The Cow" dei Tv On The Radio a cui preferisco l'interpretazione di qualche anno fa di Eddie Vedder.

E comunque... comunque secondo me alla fine sono forse tutte molto più belle come sono nate, perchè solo cantate da Johnston, con quella sua vocina in falsetto infantile che si arrampica su basi gracchianti sporche di rumori, rispecchiano tutta la loro poesia sgangherata e il disagio della sua mente confusa. Ottimiste e senza speranza come sono, nessuno le può cantare meglio di Daniel.

"I'm a loner, I'm a sorry entertainer" (x2).

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il doppio album 'The Late Great Daniel Johnston: Discovered Covered' offre un omaggio coinvolgente al leggendario cantautore lo-fi. Il disco presenta 18 brani: 9 cover interpretate da artisti indie di spicco e 9 versioni originali di Johnston stesso. Le reinterpretazioni arricchiscono alcune canzoni con nuovi arrangiamenti, mentre l'impronta unica e sincera di Daniel resta insuperabile nelle versioni originali. Un progetto che celebra la poesia e il disagio artistico di Johnston, dimostrando la sua influenza nell'ambito musicale alternativo.

Tracce testi video

01   My Life Is Starting Over Again (02:10)

02   Don't Let the Sun Go Down on Your Grievience (04:08)

03   Impossible Love (04:49)

04   Living Life (02:48)

06   Good Morning You (03:00)

07   Sorry Entertainer (03:01)

Leggi il testo

09   Dream Scream (06:58)

10   True Love Will Find You in the End (03:23)

11   Go (feat. The Flaming Lips) (04:31)

12   Blue Clouds (04:43)

13   Love Not Dead (03:26)

14   Like a Monkey in the Zoo (05:20)

15   Dead Lovers Twisted Heart (03:41)

16   Story of an Artist (04:20)

Leggi il testo

17   The Sun Shines Down on Me (03:06)

18   King Kong (05:31)

Daniel Johnston

Cantautore e artista visivo statunitense, emerso nei primi anni ’80 con cassette lo‑fi registrate in casa e diventato figura di culto ad Austin. Autore di brani come Story of an Artist e True Love Will Find You in the End, fu sostenuto da musicisti come Kurt Cobain; ha collaborato con Mark Linkous per Fear Yourself. Attivo fino al 2019.
08 Recensioni