Girando tra un sito ed un altro, mi sono trovato di fronte un sito con un elenco lunghissimo di nomi e generi di gruppi, girando un po’ nella sezione “Progressive” e spuntato fuori un gruppo a dir poco strano… il nome del genere che suonavano era “Ambient-Goth-Prog”, seconda cosa che mi lascia di stucco è la loro nazionalità “Tedesca” … e già qui la domanda, come fanno dei tedesquin a suonare ambient-prog ? Ma terza cosa che mi ha meravigliato più di tutte è stata che il cantante è il batterista… che in un discorso ambient ci può stare, considerato che comunque non è che sia difficile suonare e cantare contemporaneamente… ma in un discorso Prog?!?
Comunque masterizzo il cd, clicco su play… (salto la prima traccia che è un’intro abbastanza stupido!) e mi parte questo “riff” durissimo, quasi Doom, e con tempo dispari, classico prog… ho cominciato a pensare che quello del sito da dove ho scoperto il gruppo, usa veramente droghe pesanti! Vado poi avanti nell’ ascolto… e pura magia!
…cerco di spiegarvi il viaggio che mi hanno fatto fare i Dark Suns in questo album: Nelle prime 3 tracce “A Slumbering Portait”, “The Euphoric Sense” e “Her And The Element” si entra in questa foresta nera e spaventosa, intervallata da questa rete di riff cattivi e una tastiera, perennemente presente in tutto il cd, inquietante che ti accompagna finché ad un certo punto non comincia a cadere la neve, con “Daydream” la traccia successiva, vi spunta sulla faccia la serenità, e vi catapultate di fronte ad una finestra in pieno inverno, dove fuori c’ è neve che cade… e delle sensazioni di tremenda calma vi prendono per tutto il corpo, poi comincia “Anemone” uno dei pezzi più belli del cd, dove si sente soprattutto la potenza della tastiera che mette carattere nel pezzo e in particolar modo nel ritornello…
Gli altri pezzi che poi seguono sono intrecciati con un concetto di cattiveria e melodia… forse anche per questo durano dai 7 ai 12 minuti ciascuno… per poi terminare la fine del viaggio mentale! Questo cd e questo gruppo come pochi altri mi ha particolarmente colpito, dopo una descrizione così cinematografica c’è solo da ascoltarlo!!!
Un concetto di ambient-prog che non avevo mai veramente ascoltato! Consigliato ad un pubblico con buon orecchio per la melodia mescolata alla cattiveria! Chi invece odia la melodia ci sono sempre i Cannibal Corpse, di certo i Tedeschi Dark Suns non fanno per voi!