Daughters
You Won't Get What You Want

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I Daughters si rifanno inaspettatamente vivi dopo otto anni di assenza dalle scene, probabilmente sull’onda di un'urgenza espressiva dettata dai tempi cupi che corrono.

Tempi tratteggiati attraverso pulsazioni tribali ossessive, suoni che scandiscono promesse di un futuro ostile.

Clangori elettronici industriali, provenienti da un mondo alieno ed alienante, il nostro ... adesso.

Quello che vediamo disgregarsi quotidianamente, impietosamente biascicato nelle strofe di Alexis Marshall, ibrido bastardo tra Michael Gira e Sleaford Mods.

“You Won't Get What You Want” è una passeggiata a piedi nudi su un tappeto di specchi frantumati, e lo spettacolo riflesso non è edificante.

E’ l’inesorabile devastazione morale della quale noi siamo bradisismici artefici, frammenti di incubi quotidiani, frantumi del sogno americano, città svuotate di ogni umanità la cui matrice relazionale è oramai all’insegna di una reciproca avversione.

Da un oceano di freddi ritmi amelodici e meccanici (“Flammable Man”, “The Reason They Hate Me”), emergono di tanto in tanto flebili mulinelli lirici (“Satan In The Wait”, “Daughter”) capaci di rendere la discesa nel baratro ancor più vertiginosa.

Non vi farà sentire bene, e questo (sì) che è un bene.

Che suono ha la disperazione?

Questo.

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Commenti (VentiQuattro)

MikiNigagi
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Disco abbastanza entusiasmante per me

algol: Bentornato esimio. Guarda, non fossero usciti gli Sleep disco dell'anno.
kloo
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La madonna, Dio e Gesooooo

algol: eppure kluuuuuu
De...Marga...
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Doppio cinque; disco al secondo posto come "viulenza" di questo 2018 dietro soltanto ai Septic Tank di Lee Dorrian. Come forse ti ho già detto mi piace sottolineare che escono per la Ipecac di Mike Patton, mentre e due precedenti lavori erano legati alla Hydra Head di un certo Aaron Turner. In pochissime frasi fai un analisi perfettamente disastrata!!!

algol: Yes DeMa, primo lavoro con la Ipepac, bravo a sottolinearlo, informazione non trascurabile (proprioperuncazzo). Thanks
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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<< Che suono ha la disperazione? >>



algol: Con questo hai irrimediabilmente decretato il crollo del pathos ed azzerato ogni residuo di credibilità alla recensione. Bravo ! ... bel de-amico che sei. Ecco.
lector: Ma, è bellissimo!
ALFAMA
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Sentito un paio di volte, bello. Lasciato riposare dei giorni , ripreso in mano, bello ma non è scoccata la scintilla. Magari fra una settimana potrebbe nascere qualcosa.

algol: Probabilmente non sono le tue corde fino in fondo. Grazie per il passaggio.
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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Sembrano i protagonisti di un film su una band, interpretati da bravissimi artisti.

Il bassista fa il macellaio e prima era militare, il cantante è di famiglia ricca, il bassista è mexicano e i genitori sono illegali, il batterista non esce mai di casa e lavora su amazon. Una sit-com meravigliosa.


MikiNigagi: grazie
algol: Il batterista è un gormito del Popolo degli Osti
puntiniCAZpuntini: Ho appena finito di vedere la seconda serie. Non vorrei spolirare troppo, ma il Batterista non me la contava giusta e infatti dopo una gioventù passata in macelleria a farsi picchiare dal padre emigrato Irlandese in Texas, e dopo 7 di missioni assassine in Iraq, non ce l'ha fatta più ed è diventato un "Bear" The Rise of The Bears: Bear Culture

PS
Il cantante è stato arrestato perchè ha invaso una scuola gridando "Nasa is Lyiiiing" con il suo gruppo di Terrapiattisti.

Insomma, una bellissima serie.
algol: ahhahahhhhahhh
sfascia carrozze
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Non ci son proprio più le Figlie educate, aggraziate e sedute composte con le gambe conserte d'una volta.
Per fortuna.

Insect_Reject
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LET ME IIIIIN
LET MEEEE IIIIIN
LEEEEET MEEEE IIIIIIIN!

Insect_Reject
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Ringrazio memedesimo del passato che decise di dare un ascolto a questa band, partendo dal disco omonimo (l'artwork mi incuriosì, per qualche motivo) e continuando col resto della discografia. Quella decisione, un po' così a cazzo, mi ha portato qui a godermi questo assurdo, contorto, oscuro, nero come la pece, grottesco, terremotante e direi... inaspettato, capolavoro.

"...è una passeggiata a piedi nudi su un tappeto di specchi frantumati, e lo spettacolo riflesso non è edificante." BRAVISSIMO.

algol: Qua riverberi anche di NIN. Immaginavo fosse nelle tue corde.
Insect_Reject: Quanto è vero! "Less Sex" soprattutto... mi ricorda molto certe sonorità di "The Fragile".
lector
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Dilettanti!


algol: Ahhhahhahh. Machecazzo.
RinaldiACHTUNG
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batte forte, bella rece algol.

Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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E' noto che io sia qui solo perchè mi piace il cazzo. Però pure sta disperazione parrebbe da assaggiare...

Bartleboom: Comunque lo sto ascoltando da un venti minuti. A tratti straordinario, per carità, però minchia ragazzi che disagio, che para... che blue whale alla voglia di vivere. Ma cosa vi è successo? Mi ricordavo che vi piaceva fare l'amore e brindare col vino rosso e abbracciarci per rotolare nel grano, la sera, in agosto, e se ti rimaneva una spiga tra i capelli io te la toglievo piano piano, prima di baciarti. Emminchia, vi ritrovo con tutta sta eroina tagliata con la calce viva che vi brucia gli occhi da dentro la testa, che per stare così come minimo mi devono togliere il wi fi a casa per una settimana.
algol: Ma no Bartolo. Era solamente per recuperare un briciolo di pathos dopo la cialtronata collettiva su Icsfactor. Insomma ... la classica de-bipolarità. Siamo sempre i soliti garruli zuzzurelloni, talvolta. Forse.
algol: Che poi a pensarci un tuo coinvolgimento coatto nel malato progetto a più mani sarebbe stata la cigliegina sulla torta. Come Maradona nell'Argentina dell'86. Una perla tra i porci.
algol: @[CARABasia] ... che si consideri l'infinito talento del Bartolo in eventuali prossimi cimenti.
puntiniCAZpuntini: è la crisi. Principalmente si narra che i Daughters fossero già ricchi, poi fecero un botto di soldi con i primi dischi, presero tutta la loro ricchezza e sfanculando il mondo della musica investirono tutto in Lehman Brothers.
Bartleboom: La crisi è un'invenzione dei telegiornali. I ristoranti sono tutti pieni e i Daughters fanno i portaombrelli umani proprio in quegli stessi ristoranti. La gente deve sapere. Honestah!!
puntiniCAZpuntini: [mod_curva_stadio/on] Ce-cchi Pa-o-ne fi-glio di tro-ia! [mod_curva_stadio/off]
Galensorg
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Ritorno devastante sotto ogni punto di vista! Recensione davvero passionale, proprio nello stile che più preferisco.

algol: Grazie gemello Galen
luludia
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bella, non una sola parola sprecata...

luludia: non male anche l'ascolto...
luludia: con, in effetti, quei flebili mulinelli lirici capaci di rendere la discesa nel baratro ancor più vertiginosa...
algol: Grazie Lulù. Apprezzamento che da chi invece utilizza molte più parole di me (senza sprecarle) fa ancora più piacere. E a proposito ... la tua parte sulla cialtronata collettiva xfactorica mi è piaciuta davvero molto.
luludia: chissà magari, entro l'immininente 2026 (ma facciamo anche 27), farà la sua comparsa algulù, il mitologico recensore a due teste armato di piuma e di martello....
BonHiver
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bello bello bello. Prima non mi facevano impazzire con quel mathcore/grind/noise senza troppi fronzoli stra-trito e ritrito.
Qui invece la musica cambia,e per fortuna direi.
In pratica è una rielaborazione dei vari swans,jesus lizard(vedi anche le vocals alla yow),nick cave periodo birthday party,un pizzico di suicide,NIN ecc...

algol: presi tutti, il frullato finale però ha un gusto tutto suo.
BonHiver: Dovrebbero farne spesso questi frullati se i risultati son così alti
macaco
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Johnny b.
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Il mio album 2018 alchimia perfetta musica-testi. Scalzare dal primo posto (mia classifica) gli Sleep con l'ottimo The Sciences non lo avrei mai pensato ma nemmeno preso in considerazione. Che suono ha la disperazione? Loro ci sono andati vicino.

seagullinthesky
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A mani bassissime, semplicemente l'albo dell'anno. Easy win, quest'anno nun c'è partita. Mai sentito un comeback simile.

algol: Anno di comeback inattesi. Sleep però un pelo sopra.
seagullinthesky: The Sciences è davvero una ficata, davvero notevole. Sicuramente albo dell'anno se parliamo di stoner/doom (insieme allo split degli Unearthly Trance con i Primitive Man, maronna che bomba, mi faccio il segno della croce ogni volta che lo metto su) però questo Daughters trascende due-tre generi, è un album per me a tratti geniale. È da 10 pieno.
seagullinthesky: Se facessi una classifica con metal, elettronica e hip hop, sarebbe primo pure li per dire. Sorry Kids See Ghost.
algol: Sulla trasversalità di questo hai pienamente ragione
algol: Ma invece perché non parliamo del fatto che manca una tua recensione da troppo ? Peccato, perché ricordo che erano piene di idee. Intelligenti
seagullinthesky: Mah guarda ti dirò: qualche mese fa provai ad entrare nel font di scrittura del Deb per buttare
seagullinthesky: Qualche riga, solo che boh, mi sembrava tutto diverso, mi dissi "Troppa sbatta" chiusi tutto e amen.
seagullinthesky: Addirittura lessi in giro che gli editors tipo non editavano più e le rece venivano pubblicate dirette... boh forse ho capito male. Te comunque mandale abbbombissima che ste rece in Debasioland ce stanno debrutto.
algol: Leggesti bene. Ma è zero sbatta, credimi, te lo dice un gerontosauro vivente. Dai, dai cazzooooooo
darkwatcher
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Mi è bastato il brano che hai linkato.

algol: Attendiamo con ansia un tuo contributo. Benvenuto
Herviet
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E' più piacevole il rumore dei lavori del cantiere vicino casa mia che sta roba.

sfascia carrozze: Quindi in Itaglia è permaso ancora qualcun_ che lavora!
E' sempre bello venire a sapere queste cosettine qùà.
puntiniCAZpuntini: Ed è per quello che un operaio di cantiere guadagna quanto un musicista. #ragiona #bastafareiconti #mammatelodovevadire
Ociredef86
Ociredef86 Divèrs
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Adoro la tua recensione. Sintetica e potente. L'album lo ascolto a piccoli bocconi da quando è uscito, e solo adesso l'ho veramente capito. Bellissimo, violento e disperato. Solo ora ho capito di aver ascoltato il disco più bello dell'anno appena finito.

algol: Ciao Federico, bentornato. E'bello rivederti su questi lidi malsani di tanto in tanto. Felice ti sia piaciuto questo disco poco adatto ad una festa di compleanno. Il meglio del 2018 Sleep esclusi.
Ociredef86: Ti ringrazio, sei molto gentile. Sì, sicuramente il meglio del 2018 e no, anch'io non lo metterei su durante una festa di compleanno :D
Alfredo
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Lo ascolto solo adesso, è un cazzo di capolavoro

algol: Ostico ma capolavoro. Meglio tardi che mai.
Alfredo: Ah beh sull'ostico non ho problemi, ci sono abituato (o almeno lo ero...)
masturbatio
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Che dire..una facciata di mattoni che ti sommerge

algol: mai citazione dall'edilizia fu più azzeccata.
AronnePiperno
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Nella mia top 10 dell'anno scorso, loro non li conoscevo, ho recuperato gli album vecchi e mi son piaciuti pure quelli

algol: Sono unici. Pure io ho fatto il percorso a ritroso, anche se qualcosa avevo già ascoltucchiato.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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