Copertina di Death Individual Thought Patterns
jazzman

• Voto:

Per appassionati di death metal, fan di metal tecnico e progressivo, musicisti metal, amanti della musica complessa
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LA RECENSIONE

Death metal... progressive.. questo disco è sicuramente il più bello e complesso dei death. Riff composti in maniera geniale dal grande Shuldiner... non manca assolutamente la tecnica dei quattro, ma soprattutto la melodia e veramente stupenda... gli assolo di chitarra sono strutturati in maniera complessa e la voce di Shuldiner è degna del death metal... la ritmica basso e batteria fa letteralmente paura!!! Gene Hoglan suona la batteria in un modo favoloso staccando in micidiali controtempi. Passiamo al basso (fretless) suonato dal grande Steve Di Giorgio che come al solito suona linee completamente fuori dal normale con passaggi molto complessi. . . soprattutto alla fine del brano (The Philosopher)partendo con un passaggio stupendo e con un intreccio di note favoloso.

Disco completamente da avere per tutti gli amanti del death metal tecnico. . .  stupendo!!!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Individual Thought Patterns come il miglior album dei Death e un punto di riferimento del death metal tecnico e progressivo. Vengono lodati i riff di Chuck Schuldiner, l'abilità tecnica di tutti i musicisti e la complessità della composizione. In particolare emergono gli assoli di chitarra, la ritmica potente e le linee di basso innovative. Un album imperdibile per gli appassionati del genere.

Tracce testi video

01   Overactive Imagination (03:30)

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02   In Human Form (03:56)

03   Jealousy (03:40)

04   Trapped in a Corner (04:13)

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05   Nothing Is Everything (03:18)

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06   Mentally Blind (04:47)

07   Individual Thought Patterns (04:00)

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08   Destiny (04:05)

09   Out of Touch (04:21)

Death

I Death sono considerati i fondatori del death metal, guidati da Chuck Schuldiner. Hanno rivoluzionato il genere portando tecnica, testi profondi e una costante evoluzione verso il progressive, influenzando in modo indelebile la scena metal mondiale.
34 Recensioni

Altre recensioni

Di  The_Bassist

 Le migliori composizioni, i migliori testi, i migliori musicisti la migliore mediazione fra classico e sperimentale... il migliore lavoro dei Death.

 Non ho mai sentito parlare così realisticamente e crudamente della merda che è l'ipocrisia umana.


Di  Tompa

 Uh-oh! Ci fanno notare che questa recensione compare anche (tutta o in parte) su truemetal.it e ci è stato chiesto di rimuoverla.


Di  De...Marga...

 Uno dei massimi esempi di puro, devastante, intransigente Death Metal.

 Un costante vertiginoso uragano musicale, sempre in controllo da parte della band; non c'è una sola nota fuori posto.