Uh-oh! Ci fanno notare che questa recensione compare anche (tutta o in parte) su truemetal.it e ci è stato chiesto di rimuoverla.
Le migliori composizioni, i migliori testi, i migliori musicisti la migliore mediazione fra classico e sperimentale... il migliore lavoro dei Death.
Non ho mai sentito parlare così realisticamente e crudamente della merda che è l'ipocrisia umana.
Riff composti in maniera geniale dal grande Shuldiner
Gene Hoglan suona la batteria in un modo favoloso staccando in micidiali controtempi
Uno dei massimi esempi di puro, devastante, intransigente Death Metal.
Un costante vertiginoso uragano musicale, sempre in controllo da parte della band; non c'è una sola nota fuori posto.