Una delle metamorfosi più belle ed inaspettate della storia del rock. Dopo due album di buono ma poco personale synth pop ed un ottimo album di transizione, Mark Hollis decide di creare un sound etereo, celestiale ma soprattutto spirituale (lo si evince anche dai suoi testi) molto suggestivo. Spirit of Eden è uno degli album più belli che abbia mai sentito nella mia vita ed anche Laughing Stock è lì, molto vicino al predecessore. di più
È una concezione così astratta di musica che non si potrebbe neanche capire (e molti non la capiscono). È come sentirsi sussurrare un ti amo in un alba d'agosto. Angelici. di più
Chitarrista assurdo. Un suono che riconosceresti tra mille, un'inventiva fuori dal comune e soprattutto una voglia di essere sempre al passo coi tempi, di non restare ancorato a schemi classici ma di creare comunque qualcosa di nuovo ed importante. Il suo assolo in Baby's on Fire è orgasmico (e non solo quello). di più
Un Re Mida del rock, ciò che tocca diventa splendente ed importante. Dagli esordi già anticonvenzionali dei primissimi Roxy Music, alla fase glam di inizio carriera solista per poi diventare uno dei maestri indiscussi della musica ambientale con Music for Airports. Notevole anche la sua bravura come produttore, ha prodotto album veramente immortali.
In una parola: eccelso. di più
Un artista completo, che ha saputo reinventarsi più volte ma mantenendo sempre uno stile caratteristico ed inconfondibile, oltre che sperimentale al punto giusto. "Heroes" e Low sono album che hanno una valenza musicale enorme e difficilmente quantificabile, oltre ad essere caratterizzati da atmosfere kraut che mi fanno impazzire. Anche la fase glam è di livello assolutamente alto. In definitiva, uno dei migliori di sempre ed autore di almeno quattro capolavori assoluti. di più
Gennaio 1995: i Fratelloni del PUNK pubblicano il loro ultimo disco. Si conclude l'anno dopo, con il tour dell'album, una carriera senza paragoni nella storia della Musica; il mio eterno ringraziamento ad un gruppo già entrato giustamente nella leggenda. Un album che contiene gli abituali semplici inni che questa volta si chiamano "I Don't Want To Grow Up", "The Crusher", "Cretin Family", e la conclusiva "Born To Die In Berlin". "ADIOS AMIGOS, VIVA LA REVOLUCION"...UNICI... di più
Come sono finito qui? di più
Un trip colorato di azzurro chiaro e altri tenui colori che accompagnano le mie assonate mattine in cerca di relax e una via di fuga da troppi pensieri. di più
Mirabile visione di universi altri che si scontrano, che cozzano tra di loro. Suoni famelici, ora quieti ora tempestosi, psichedelici richiami e urla soffocate dalla macchina dell'esistenza. Delirio della mente umana e universo fin troppo grande, superiore di gran lunga all'uomo, perso nelle sue convinzioni. Vibrazioni, oscillazioni nell'anima e nel cuore. Il tutto è niente, il niente è tutto, il vuoto ci avvolge e ci divora fino a digerirci. "Schwingungen" comunica tutto questo. di più
Hanno mosso una generazione, la SF era un bel progetto con ottimi testi, andato rudimentalmente a puttane. Sogno infranto di più
Chitarrista sottovalutato, batterista troppo dimenticato, tastierista di buongusto e seconda tastiera dal punto di vista compositivo universale. I Toto non sono sottovalutati anzi, hanno pagato il bisogno di essere riconosciuti nelle classifiche ma, fondamentalmente sono da 5 stelle perchè non esistono le 6 stelle di più
Quando devo parlare del gruppo di Jacob Bannon consiglio l'ascolto della canzone "Jane Doe" che chiude l'omonimo album: 11 minuti di destabilizzante discesa verso l'abisso più nero e sconvolgente...Spaventevoli... di più
Se le stelle potessero sentire le sue canzoni, si sentirebbero molto più vicine alla terra....e molto meno sole di più
È come il vecchio nonno meridionale che ti dice..."come va con la fidanzata? Marììì riempi il bicchiere al bambino" dolcezza e realismo, testi ubriachi e voce da contadino, poesia, solitudine e ironia. Immenso di più
Chi non è mai sceso da una Ferrari dopo aver percorso l'A14 a 240 km/h dicendo....che cagata di macchina? di più
Mi azzarderei a usare il termine "rivoluzione".
Sono l'equilibrio perfetto tra la dance dei migliori anni 60,70 all'elettronica di buon gusto traendo le sfumature eurodance e la magia di Alan Parson...sperando di non illudermi di più
Quartetto californiano producono un sound elettrzzante new surf mex . Caratteristica saliente è che sono mascherati . Discreti , un punto in più perchè portano avanti la bandiera del surf di più
A parte la cover di black magic woman , che rimane il suo capolavoro , il resto un mare di svisate e brodolaggine varie. Rispetto comunque. di più
Primi tre album belli, X&Y 5 stelle, Viva la Vida bello ma da lì è iniziata la discesa verso il commerciale. Mylo Xyloto commercialissimo ma le canzoni possono piacere, gli ultimi singoli una propria merda, figuriamoci come sarà l'album. di più
Disco bello, anche se gli preferisco "My Generation". "Cobwebs and Strange" una figata assurda, e la title-track, sebbene un po' acerba, rimane uno dei loro caposaldi nonché il primo "piccolo" esperimento di rock opera da parte di Townshend (pezzo che avrà la sua consacrazione a Leeds qualche anno dopo). di più