Un mongoloide con manie di grandezza. di più
Chi sono i Sex Pistols (vabbè qua mi tocca darvi ragione) ? Chi sono i Clash? Chi sono i Dead Boys? Chi sono i Ramones? Chi sono tutti questi gruppi se paragonati ai Damned?? Nulla e nessuno! PS: Cmq li ascolto da tre mesi eh. di più
Giunti al terzo album i Carcass si lasciano alle spalle la componente grind che aveva caratterizzato in parte i primi lavori; questo è Death Metal di pregiato valore, finalmente con una produzione efficace che ben risalta il muro inumano creato dalla band. Un suono intricato, ferale, con il caratteristico doppio growl ancora ben presente in canzoni che non lasciano scampo. "Corporal Jigsore Quandary"..... Il loro apice. di più
Slow-core di gran classe... Dolce, intenso, emozionante... La voce della Ghetto poi ha quel certo non so che... di più
…hmmm …qualcosina andrebbe scritto… di più
Il mio giudizio su Steven Patrick è guidato dalle sublimi emozioni che nascono in me ad ogni ascolto di una sua opera: un amore incondizionato....."Please, Please, Please Let Me Get What I Want".....vera poesia. di più
Musica cazzona suonata da cazzoni per altri cazzoni di più
Il dinosauro mutante, in grado di mescolare svariati generi. Melodie e rumore si susseguono ininterrottamente. Componenti psichedeliche rimaneggiate e diluite nel suono che diverrà caratteristico della band: Hardcore e melodie Jangle Pop, riff scatenati, ritmi forsennati oppure calmi e pensierosi. Comunque influenze di gente come Jimi Hendrix, Tony Iommi, Ritchie Blackmore o gli stessi Motorhead si sentono, eccome!! Poi alla fine è tutto una mistura (come ho detto prima) di microgeneri. di più
Disco notevole e, talvolta, sottovalutato. Da ascoltare e ri-ascoltare. di più
La sofferta rinascita dopo la tragedia e la fine dei God Machine; e Robin ricomincia con la Musica dove la Macchina di Dio aveva concluso il suo breve percorso. Canzoni semplici, intense, profonde.....sublimi. di più
Ho tra le mani il mio vecchio vinile, con Alain Delon ritratto sulla copertina di un verde evanescente...due righe stampate in rosa: THE SMITHS The Queen Is Dead. E gli abituali e mai sopiti brividi prendono possesso del mio corpo, mentre la puntina dello stereo annuncia il nuovo inizio del viaggio emotivo che mi terrà compagnia per i prossimi quaranta minuti. Disco fondamentale, il migliore degli Smiths. di più
Dei tre grandissimi dischi dei Si questo è quello con il 5 più regalato però comunque se lo piglia, anche se lo trovo meno spontaneo di "The Yes Album" e meno compatto rispetto a "Close to the Edge" e con l'ingresso alle tastiere di Wakeman qualcosa cambia e si sente, nei suoni, nello stile, nell'attitudine. Però i pezzi sono grandiosi c'è poco da fare, erano comunque gli Yes al massimo dell'ispirazione. Solo non ho mai capito a che servano frammenti inutili come We Have Heaven e gli altri... di più
What once was lost will never be found, keep spinning in circles until you break new ground. di più
Genio. di più
ennesima brutta copia cover band dei Led Zeppelin... cover band del cazzo aggiugerei. di più
si fottano i Nirvana ed i loro teenager finto-metallari-Komunisti incazzati col papà perchè non gli aveva dato il centone per uscire la sera a farsi le canne seduti ai marciapiedi, che del "nirvana" non avevano davvero capito un cazzo. Voto: MERDA FUSA di più
Anche per colpa loro ascolto ancora metal. di più
Secondo me nessuno di voi ha mai ascoltato "trout mask replika" per intero. Siete solo dei bamboccioni. di più
I primi due album con i Bad Seeds mi piacciono , anche e soprattutto per certi richiami ai Birthday Party. Il resto della produzione, purtroppo, non è mai entrato nelle mie corde. di più