Uno dei miei preferiti di un chitarrista a volte sottovalutato, ma di grandissimo talento. di più
Proprio no.Noiosissimi di più
Se metto uno cosa succede di fiko? di più
Voglio vedere cosa succede a mettere 1 di più
Ennesimo capolavoro targato SY, e lo preferisco persino al tanto osannato (e sia chiaro, bellissimo) Daydream Nation. E ogni volta che parte "Cotton Crown", col suo incedere eroinomane, una lacrima scende giù. Album della madonna. Band della madonna di più
Il mio disco dell'anno e la mia canzone dell'anno. di più
Avrei voglia di conoscere gli abitanti del comune di Rosello. Sinceramente, uno ad uno. di più
Il fatto che abbia seguito è una di quelle cose che mi fa venire voglia di fare un golpe mondiale e attuare il genocidio della razza umana di più
Qualunquismo di più
Primo disco stupendo.E mi basta di più
Meglio in veste di produttore che di rapper ma resta uno spesso di più
Dopo l'ultimo album: vaffanculo.Peccato,il primo era abbastanza carino di più
Solo un aggettivo: bucolico. di più
Quattro stelle perché preferisco le versioni 'italiane'. Ci sono i testi del paroliere dei King Crimson, ma per me cantare in inglese non è il loro mestiere. Nei dischi della PFM non cerco testi della madonna ma buona musica. Per la versione di Celebration tocca rinunciare all'intro con stacco che secondo me è una gran bella cosa. di più
Me li ricordo solo perché, nel periodo in cui girava quel loro tormentone odioso e inutile, irritante al punto che ti faceva spegnere la radio all'istante (sarà stato il 2003, 2004, boh), uno che li sentiva mi disse che ero il sosia del batterista. E non era neanche vero. di più
Il concept album per eccellenza sulla solitudine. Cinque pezzoni favolosi, ma in particolare "House with No Door" rimarrà per sempre una parte del mio cuore. di più
Sempre il mio preferito dei Doors, un esordio irripetibile, splendido, senza punti deboli. di più
Tra lui, moccia e quelli di zelig, sono sempre tra i più letti. Qualcuno me lo spiega? di più
Non lo conosco. di più
Dopo quel capolavoro assoluto di "Sebadoh III", ed il meno convincente "Bubble and Scrape", Lou Barlow e co. tirano fuori quello che sarà l'ultimo capolavoro del progetto, dove a differenza di III qui non si stacca mai la spina, un album completamente elettrico, e soprattutto, di una bellezza allucinante. Non ci fosse stato III, che è qualcosa di oltre, questo sarebbe stato al top della loro discografia. Mentre J Mascis faceva cagatine ["Without a Sound“] di più