Kyary Pamyu Pamyu
C'è del genio, folle sì, ma comunque genio. di più
The Prodigy -The Fat Of The Land
Avrò avuto 18-19 anni all'epoca. Collettivo molto simpatico, che poi è un tizio solo affiancato da 3-4 Mauri Repetti saltellanti. Smack My Bitch Up e Diesel Power con Kool Keith mi piacciono ancora, il resto quasi niente. Dei precedenti ho solo un vago ricordo di d'n'b annacquata ma tamarrissima che grida ANNI NOVANTA fortissimo. I successivi sono orrendi, anche se certi beats non sono malvagi. Avrebbe dovuto affiancarsi ad un rapper serio, essere un po' più prolifico e osare di più. Va beh. di più
Sacramentum
Cloni dei Dissection. di più
Exhorder
I veri padri del cosiddetto groove metal. di più
Unanimated
Il lato oscuro del death melodico. di più
Scratch Acid
Nessuna definizione per una delle più grosse band degli anni '80 e non solo? ENORMI. 2 ep uno più figo dell'altro ed un album altrettanto.David Yow è il mio vocalist preferito.Non azzecca mezza nota, sbraita, vomita, beve come 4 alcolizzati messi assieme, non c'è un album fino a DOWN dei Jesus Lizard che non ha registrato che non fosse sbronzo come una merda, eppure mi fa rizzare i peli. Rare volte il Blues è stato reso così marcio, bastardo e punk. di più
King Crimson
Mi inchino a te mio Re. di più
Ian Anderson -Walk Into Light
Quando l'elettronica non mette a repentaglio qualita' e interpretazione: Mr. Flauto e il maghetto Peter John Vettese son brevemente stati una brillante accoppiata, i brani scorrono ricchi di passione a scaldare le sintetiche idee musicali, e ce n'e' da vendere. Da ascoltare senza alcun pregiudizio. di più
Free -Fire And Water
Molti sanno dell'esistenza dei Free solo per merito di 'All Right Now'. Loro hanno fatto pezzi migliori secondo me. 'Oh I Wept' è uno di quelli. di più
Dream Theater
A Dramatic Turn of Album di più
Dream Theater -A Dramatic Turn of Events
Primo album con Mike Mangini alla batteria, decisamente di più alto livello creativo dei recenti album, con però una produzione proprio in ambito batteristico non all'altezza e un'eccessiva autoreferenzialità. di più
Dream Theater -Black Clouds And Silver Linings
Contiene due ottime suites e una ballad apprezzabile che valgono il prezzo del disco, ma anche alcuni pezzi poco interessanti e spesso forzati. di più
Dream Theater -Systematic Chaos
Album che ha fatto storcere il naso a molti e che effettivamente soffre mediamente di un'eccessiva ridondanza e di intere sezioni totamente inutili e poco interessanti, nonché alcuni dei pezzi peggiori della carriera dei Dream Theater. di più
Dream Theater -Octavarium
Un inusuale tipo di concept album fondato sulla numerologia e l'armonia musicale, contiene come titletrack la suite più prestigiosa del gruppo e una grande varietà di pezzi piuttosto ben pensati. di più
Dream Theater -Train of thought
Album spaventosamente tecnico e pesante, solca chiaramente le caratteristiche del sound heavy del gruppo ma soffre di un'eccessiva omogeneità e di un virtuosismo spesso fine a se stesso e non di gran gusto. di più
Dream Theater -Six Degrees of Inner Turbulence
Due dischi: il primo che segna i picchi dello sperimentalismo theateriano (poi mai più toccato a questi livelli), il secondo composto dalla loro più lunga suite (42 minuti), con sonorità ampie ed orchestrali e una tematica di fondo interessante. di più
Dream Theater -Metropolis, Part 2: Scenes From a Memory
Primo album con Jordan Rudess alle tastiere, che si fa infatti sentire alla grande. Nonostante una discutibile distribuzione di pezzi più e meno pesanti, rimane forse l'opera più pregiata dei Dream Theater. di più
Dream Theater -Falling Into Infinity
A fianco ad ottimi pezzi ispirati e anche diversi dal passato, troviamo intromissioni di pessimo gusto e pezzi stuprati dal produttore. di più
Dream Theater -A Change Of Seasons
Una suite meravigliosa e poi quattro inutili cover, peraltro mediamente lunghe e registrate non meravigliosamente e non certo dal tour più propizio della carriera del gruppo americano. Da comprare solo per la suite, ma poco di valore come album/ep in sé. di più