Maestro del folk barocco, geniale nel miscelare blues e folk con la musica indiana. di più
Angosciante, claustrofobico. Sublime. di più
Zenit musicale del quartetto di Liverpool, nulla più. di più
L'album che forse meglio racchiude gli ideali della generazione di Woodstock. di più
Un piede nel blues del Reverendo Gary Davis, l'altro nel folk. Indimenticabile. di più
Ottimo e degno rappresentante della canzone d'autore italiana, in più gran chitarrista e maestro del fingerpicking. Fra i tanti ingiustamente sottovalutati. di più
Fanno parte di quel grande mare di gruppi americani che costituiscono la quintessenza del rock'n'roll. Nel genere, fra i migliori. di più
Il disco, come la copertina, gronda sangue di più
Pionieristiche sonorità proto-elettroniche prodotte da uno "scienziato" delle vibrazioni (David Vorhaus) + due tecnici della BBC: rumori vari, respiri e sospiri, vagiti orgasmici. Il risultato (la "tempesta") è scioccante a dir poco, per il 1969. di più
Piace all'Altissimo David Byrne, evidentemente. Però non piace a me, come la mettiamo...? di più
DARK, definisce lo Scaruffo le sue ballate... ma talmente dark, aggiungo io, da precorrere Bauhaus e Sisters Of Mercy in un colpo solo. Uuh, ma che dico, mettiamoci pure i Cure. Talmente dark che quando Nick Cave lo ha ascoltato la prima volta, s'è fatto il segno della croce. di più
Prologo: non sto parlando di Dave Allan Stewart degli Eurythmics, che ingiustamente occupa due sezioni fra gli artisti, ma bensí di quell' altro che ha suonato con gli Egg, i National Health, gli Hetfield and the north, etc, insomma La Tastiera di Canterbury.
Definizione: Wakeman o Emerson? Dave Stewart! di più
Splendido suono acustico, testi originali, discrete melodie...una piccola perla nascosta.
Un disco da recuperare, prodotto in un periodo storico di passaggio.Voto 3,5 di più
Credo che non abbiano inventato nulla, ma che abbiano influenzato tantissimo. Sembra un paradosso, ma d'altronde lo stesso aveva fatto Elvis prima col rock'n'roll e avrebbero fatto dopo i Sex Pistols col punk. E Steve Jobs con l'iPhone. di più
Ce l'ho in cassetta, da qualche parte deve essere... non possono avermelo buttato! di più
Minchia, è un figo! Tra le sue letture preferite ci sono "Les Fleurs Du Mal", "Dorian Gray" e De Sade! Che intellettuale maledettissimo e decadentissimo, un vero genio!! di più
I Tool sono uno dei nomi piu` rilevanti dell'era del grunge [cit.]
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH. di più
Beh "Tutti Morimmo a Stento" (1968), "La Buona Novella" (1970), "Non al Denaro, non all'Amore né al Cielo" (1971), "Storia di un Impiegato" (1973), "Volume VIII" (1975), "Creuza de Ma" (1984) e "Anime Salve" (1996). Mica male eh? Bravino si. di più
L'avevo quasi rimosso! ahahahahah. ma campa ancora sto demente? oltre a saccheggiare quei 4 riff che ha inciso ad inizi 2000 dal repertorio dei Clash e fare il "maledetto" bohemien da copertina del Sun (in pratica la novella 2000 dei britannici, se non peggio) , cosa cazzo ha fatto? di più
Prezzemolo! Lo si trova praticamente ovunque da protagonista oppure a fare da spalla ad artisti tra i migliori, importante anche il suo lavoro da talentscout.
Onnipresente nella scena rock italiana.In proprio una bellissima chitarra, dal suono classico mai fine a se stessa, ha avuto anche una discreta carriera solista. di più