Caso umano subito. di più
(Cento, 1550 / Padova, 1631). Noto filosofo aristotelico di orientamento averroista, sostenitore della mortalità dell'anima e dell'indissolubile legame di questa al corpo. Sospettato di eresia, fu denunciato all'Inquisizione padovana nel 1598. Già studente in legge a Ferrara, fu allievo di Federico Pendasio e docente di filosofia naturale. Brillante autore di drammi pastorali dedicati ad Alfonso II d'Este. Menzionato da Girolamo Tiraboschi nella sua Storia della letteratura italiana. di più
Scopro ora che secondo lui Tarkovskij sarebbe "un regista fondamentalmente minore, molto filosofo e poco cineasta, bravo fotografo ma cattivo narratore, troppo verboso per essere anche interessante". Ottimo, andiamo avanti così. di più
Trovo eloquente il fatto che le definizione venute prima sono quelle di chi non vedeva l'ora di far sentire la sua morale cinica moderna e dire stronzate. Aveva una voce meravigliosa senza dubbio, ma era priva di originalità. Comunque quasi sempre piacevole e delle volte emozionante. Poi vabbeh quando uno è famoso spesso ciò si trascura. di più
Sono anche io del parere che abbiano fatto due ottimi album (i primi due), poi hanno alternato troppe boiate pazzesche a pochi buoni pezzi (su tutti "Ordinary World", che io adoro). Tutto sommato prescindibili. di più
Discone con un groove spettacolare! Pura west coast! Peccato la successiva involuzione! di più
Fondamentali, unici e innovatori assoluti, album sensazionali e seminali uno dopo l'altro. di più
Che live! Esecuzioni favolose, ma spicca su tutte la splendida jam session omonima di quasi un quarto d'ora di durata. Nulla da dire, musicisti favolosi. di più
Esordio col botto tra la fine dei '70 e l'alba degli '80. In the Flat Field il loro capolavoro. Ma tutti i loro tre dischi successivi sono buoni, quando non ottimi (Burning From the Inside). di più
gli Abba della new wave. di più
Un solo disco per il momento ma con suoni e atmosfere da paura! di più
Sentirsi a casa. di più
"You've got some kind of family there to turn to and that's more than I could ever give you." di più
Il più grande regista italiano degli anni '70. Probabilmente il più grande regista italiano "impegnato" di tutti i tempi. Leggendaria la combo con G.M. Volonté. di più
Uno dei registi più poliedrici e completi della storia. Viale del tramonto per me è uno dei 20 film più belli di tutti i tempi. Solo applausi per il vecchio Bil. di più
Comico assai bravo nel suo mestiere, come presunto uomo politico mi fa paura perché fa leva sulle paure dell'immaturo popolo italico come un Mussolini del XXI secolo. Il protezionismo e l'assistenzialismo esasperato sono solo i primi tasselli. Peraltro più che lui(il braccio)ci sarebbe da temere la mente Casaleggio, semmai. di più
Un dolce terremoto sonoro. di più
Truce Springsteen di più
Commedia stra-brillante di più
Ha fatto (molto) di meglio di più