Hutter e Schneider giocano con la polisemia del titolo ed il decor anni ’30 della cover per evidenziare l’influenza dei due moloch moderni: il grande generatore - servo e padrone- e la mega antenna radiante. Fra la robotica voce del primo e gli impulsi radio emessi dalla seconda, due prototipi di pop song sintetica (Radio Activity e Airwaves). Chiude, con una nota dolceamara, Ohm Sweet Ohm, mantra radioattivo per mellotron e vocoder. Caution Radiation Kraftwerk.
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