Musica per teste di cazzo di più
Fa parte della storica trilogia berlinese (Heroes - Low - Lodger).
Fu un qualcosa di scoinvolgente appena usci.
(c'è la mano di Eno...) di più
Fondamentale. di più
La vita dei Cure puo essere divisa in due ere: la prima post-punk,che va dal primo album fino al quarto(Three Imaginary Boys,Seventeen Seconds,Faith,Pornography),e la seconda, particolarmente new wave. Ovvero tutti gli altri album. Gli album della prima era, per quanto mi riguarda, arrivano e superano tutti l'otto. di più
Primo album da solista del primo chitarrista dei Genesis. Superpartecipazioni come quella di Phil Collins. Album che spazia dall'essere monumentale all'essere letteralmente sublime. di più
Se non il più bello di Dylan uno dei più belli. Un'acustica come sempre da invidiare incorniciata da un'armonica a bocca memorabile. di più
Emozionante...intenso....malinconic o di più
qualche sorriso in adolescenza me lo regalarono, troppo simili ai CCCP però di più
Nel pieno del Welcome to the Hotel California questi due gran soggetti hanno illustrato tutta la perversione nascosta nella societa' americana dei '70, il tutto unito a un sound incomparabile, vinili ideali per provare l'impianto Hi-Fi. The Cuervo Gold, the fine colombian, make tonight a wonderful dream... di più
Ho sempre considerato questo il loro lavoro più bello. Già mi garbavano un casino, quando uscì King For a Day fu la mazzata finale per me. di più
Un batterista dalla portata storica... però, a mio avviso, "hard rock" NON è "20 minuti di assolo di batteria" di più
Gli "against nature" per antonomasia del pop-rock americano. Donald Fagen e Walter Backer hanno saputo, coniugare, come nessun altro negli Usa degli anni '70 (ad eccezione forse di Ron and Russell Mael degli Sparks), una miscela pop-rock-jazz che più radio-friendly non si può con una velenosa satira dell'american way of life. Con gli anni sono andati sempre più raffindandosi assoldandso sempre l'eccellenza dei session men ma pagando qualcosa al culto della pulizia sonora più cristallina. di più
Che siano teste di cazzo e abbiano avuto delle storiacce in passato è inconfutabile, però sono stati fondamentali per il black metal, e alcuni loro album sono fantastici. di più
Gran batterista, tra i miei dieci preferiti. La sua prova in brani come "Darkness" o "A Plague Of Lighthouse Keepers" è pazzesca. di più
Una band come tante altre che non ha nulla da dire, vorrebbe dire qualcosa ma non ci riesce di più
Non me la sento di commentare..semplicemente l'apoteosi della rottura di maroni di più
Hendrix stuprava la chitarra..lui la batteria (e non solo probabilmente XD) di più
Folle potenza compatibile alla sua vita privata. Gli altri accarezzavano la batteria, lui la demoliva. Questo e' il Rock'n'Roll! di più
Lode a San Giovanni Bonammo! di più
Grandissimo ed infinito batterista ma, per innovazione, tempi e stile, Phil Collins e Bill Bruford se lo mangiano in un boccone. Comunque Moby Dick è storia. di più