Non mi piacque granchè.. un suono troppo scarno e canzoni non eccezionali come viceversa il predecessore. di più
Electro(melodica)Rumoraglia assortita ed impazzita Part. 2 di più
Indie-Pop estremamente obliquo: omaggiante la mitica cagnetta depauperata in orbita terrestre. di più
Ma con tutti i gruppi inutili che ci sono in giro.. proprio loro dovevano separarsi ? di più
Se malauguratamente dovessi Sconsigliare un napalm death-work propenderei per questo lavorino quà. 6,5 (sei e mezzo) di più
Se non è un capolavoro questo.. poco ci manca. di più
Fosco, intrigante, notturno, sensuale.. in parole povere i Morphine. di più
Scuro come la pece questo "maledetto" secondo (capo)lavoro. di più
Il punto meno alto.. o più basso della folgorante Morphine-discography. di più
Ultimo lavoro in studio (postumo alla dipartita di Mark Sandman). di più
Primo disco (intero) dopo il divorzio dalla Earache. Suono iper-Grind ma "canzoni" non propriamente memorabili. Comunque in ripresa. di più
Ottimo ritorno ruggente per il quintetto di Birmingham. di più
Forse il Loro disco (musicalmente) più "facile" (non banale). di più
Monolite thrash metal. Alla batteria un certo Gene Hoglan.(1991) di più
Uno dei dischi in assoluto che più mi hanno impressionato/guastato (positivamente) durante la mia medio/giovine età. di più
Lo ammetto: non mi fece impazzire stò dischetto.. di più
Secondo me, da quà in poi, inizia la brutta "discesa".. di più
Certo i primi lavori erano ben altra cosa.. ma una sana mezzoretta gliela si può ancora concedere. di più
Parafrasano (se non erro) un titolo di un disco di Ornette Coleman... ottimo e coraggioso disco. di più
Partito come gruppo death/doom hanno svoltato in qualcosa che stà a metà tra dark e metal (carini ma nulla più). di più