Simon Collins
non è male. Il duetto alla batteria con papà Phil nell'ultimo disco è molto bello, e anche un altro paio di canzoni non sono male. di più
John Deacon
grande bassista e grandissima persona: quello che ha detto e fatto dopo la morte di Mercury lo ha reso un mito ai miei occhi, e noto con piacere non solo ai miei. I Queen senza Freddie sono finiti e lui lo ha capito subito, conservando la sua dignità di uomo e di musicista, lasciando la band; io per questo lo ricorderò come grandissimo bassista e basta, al contrario dei due burattini rimasti. Grandissimo John, il più simpatico, leale e coraggioso componente dei Queen di più
Madonna
DunGue, un buon dischetto pop (Ray of Light) e più o meno altri 15 orripilanti (gli ultimi manco li ho sentiti, però oh, qualcosa mi dice che facciano cagare). Buona media, non c'è che dire. di più
John Tout
quanto cazzo è bravo stò pianista; quanto cazzo lo adoro? Fantastico di più
Kerry Minnear
genio delle tastiere, virtuoso, tecnicamente fantastico, ma con un grande senso della misura.
Forse il migliore in quel gruppo di geniali giganti gentili di più
Eddie Van Halen
Sborone con un buon talento chitarristico. Ma il signor "tapping" deve molto anche al signor Steve Hackett( Dancing whit the moonlit knight) di più
Alex Lifeson
fenomeno, come i due compagni. Eclissato da Lee e Peart? Forse, ma il suo bello spazio se lo è ritagliato anche lui, i suoi assoli non si dimenticano; chitarrista coi controcazzi di più
Irene Grandi
Con l'ultimo album comincia a dare segni di vita di più
Patrick Moraz
ma.. e' un po'svizzero di più
Neil Peart
Pentolaio tra i migliori nel rock settantiano. di più
Geddy Lee
bassista carroarmato, voce bellissima nei toni bassi, insopportabile negli acuti. di più
Marco Masini
sul podio delle voci più insopportabili di sempre di più
Irene Grandi
non mi ha mai fatto ne caldo ne freddo di più
Patrick Moraz
si, certo, Wakeman è di un altro pianeta, ma la prestazione di Moraz in Relayer non è di quelle che si dimenticano. Clamorosamente sottovalutato di più
Alan White
grandissimo batterista, troppo spesso sottovalutato perchè messo a confronto con Bruford; ha saputo imporre il suo stile con classe e abilità diventando una colonna portante degli Yes e ha sempre fornito grandi prove batteristiche, non facendo mai rimpiangere il suo predecessore di più
Rick Wakeman
Tastierista eccellente sia in ambito progressive che come session-man (Bowie, Elton John), davvero grande in dischi come "Close to the Edge" o "Fragile". Peccato per una carriera solista non brillantissima piena di episodi eccessivamente pacchiani e pomposi all'inverosimile. di più
Gli Atroci
Ma i membri del gruppo che saltano e basta nei video prendono soldi o sono lì per solidarietà? di più