Cosa c'è di più a sinistra in Italia?
Coerenti e combattenti.Naturalmente c'è anche la collaborazione con Bubola, il prezzomolo dei cantautori impegnati italiani.
Da cloni dei Clash a grandi in proprio. Viva i fratelli Severini di più
il De Andrè al massimo della maturità e della sicurezza sul palco! di più
Pop rock sentimentale composto più che bene, davvero bravi. di più
Il miglior politico degli ultimi 70 anni!!! Non come certi traditori della patria sinistri!!! di più
L'ultimo eccellente lavoro del "menestrello dagli occhi tristi".
L'inglese Joe Jackson, trapiantato a New York e poi a Berlino.
Album diviso in 4 facciate e registrato in 4 città diverse con 4 diverse band.
Lato 1: New York
Lato 2: Amsterdam
Lato 3: Berlino
Lato 4: New Orleans di più
L'ho molto ammirato quando ha messo al suo posto quel pallone gonfiato di Vittorio Sgarbi. Per il resto bravo e professionale, anche se a volte cadeva in qualche minchiata (con Vasco Rossi "lo sapete che i dischi di Vasco Rossi sono tutti fatti dal vivo?") di più
E' indubbiamente vero che dopo tanti anni di attività possono anche un po' stancare, sempre comunque brillanti e perchè no anche innovativi. Alcuni sketch dei loro programmi (es. "Sensualità a corte") sono puro genio. di più
Bravo e simpatico. di più
C'è poco da definire. Sempre presi a piccole dosi perché a tratti li trovo freddi o avari d'emozioni. Ogni tanto un giro in bici con un sigaro me lo faccio senza paure. di più
L'ultimo vero capolavoro di Malmsteen, poi fino a War To End All Wars album più che buoni/ottimi, dopo l'abisso totale. Eclipse, pur strizzando l'occhio a sonorità più commerciali, ha dalla sua una produzione perfetta e pezzi come Making Love, Motherless Child, Judas, Devil In Disguise, o ancora la bellissima Titletrack a dire la loro.
Nota personale: Se ci fosse stato Jeff Scott Soto dietro il microfono forse sarebbe stato un album ancora più bello. di più
Il miglior disco di rock n.a.s.? (non altrimenti specificato) di più
Erano meglio con Barret. di più
Ve bene tutto, dopo di che la Drusian era buona come il pane. di più
ottimo da doccia! di più
L' opera del "grande" successo e della piena maturità, un album lungo ma corroborato dalla ricchezza di idee e ispirazione. Mi ha sempre dato l'idea di un ibrido tra un inno generazionale giovanile e una sorta di concept da "Sci-Fi Post-Apocalittico" tra malinconia e esplosioni di grinta/rabbia. Non è il mio preferito in assoluto della Sonica Gioventude (resto particolarmente legato a quelli più figli della scena underground newyorkese, di Branca e della No-Wave) ma di sicuro chiude straordinariamente il loro decennio d'oro, dove (oltre agli ep) hanno sfornato 5 dischi stupendi uno dietro l'altro. Negli anni '90 faranno belle cose ma non più su simili livelli. Questo disco poi ha un'atmosfera straordinaria (vedi "Providence"). Se devo citare qualche pezzo, i preferiti sono "'Cross the Breeze" "Trilogy" e "The Sprawl" in mezzo a tanta qualità complessiva. di più
Morto giocando. Come piacerebbe a molti. di più
La copertina del mio vinile è diversa! di più
Non solo la canzone strafamosa che dà il titolo all'album. di più