Primo, fondamentale tassello di una sequenza straordinaria di cinque capolavori consecuitivi, disco che contribuì notevolmente ad aggiungere elementi nuovi alle sonorità "Blues-Rock" dell'epoca, che con questi quattro qui diventa ancora più duro, lento, cupo e pesante. Ci sono anche tematiche sull'esoterismo, ovvio, ma i testi spaziano anche tra territori "fantasy" di vario genere ("The Wizard" o "Behind The Wall of Sleep" che è ispirata a Lovecraft). Basterebbero le due tracce più rappresentative (l'omonima e "N.I.B.") per lo status di capolavoro e paradossalmente, anche senza queste due canzoni il disco resterebbe uno dei migliori dischi di "Heavy Blues" (chiamiamolo così, boh) dell'epoca. Ciliegina sulla torta, l'eccellente lavoro della band sulle due cover del disco, soprattutto "The Warning".
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