Insieme ai Led inarrivabili. di più
Un grande chitarrista, Grande e Grosso in tutti i sensi.... di più
tecnicamente non si discutono, il loro punto debole purtroppo è sempre la voce di più
Ottimi all'inizio, in calando disco dopo disco, fino a diventare I VaschiRossi americani. Stendiamo poi un velo pietoso sull'album con Lou Reed..... di più
in questo Siamo solo noi si prefigurava un Vasco emblema degli anni Ottanta del suo e nostro scontento, nonché paradigma di un rock italiano che si palesava rassegnato ad uno status di retroguardia fin dalle premesse (rispetto al caleidoscopio wave e post-punk d’oltremanica sembrava già paleolitico), ma che pur entro questi limiti (e confini) dimostrava di sapersi pensare grande. di più
Semplicemente geniale! di più
Appalachia - Variations on an Old Slave Song with final chorus di più
Progressive del XXI secolo. L'esperimento musicale più interessante degli ultimi dieci anni. Una band di culto. di più
manca l'anima Skunk Anansie, ma la sua voce potente non tradisce. di più
pop-rock di alta classe. disco senza sbavature evergreen di più
Troppo kolore su una tela strappata di più
Testa forte del Gruppo dei cinque, colto e attento raccoglitore di canti popolari russi. Lo amo! di più
Ho sentito i loro singoli sono una cagata di più
Grande comunicatore, come personaggio televisivo non l'ho mai inquadrato e preferisco evitare di parlarne, ma tanto di cappello. di più
Gruppo mediocre. di più
Può piacere o meno, ma ha carisma, scrive dei bei testi e ha una voce che è tutt'altro da buttare. La sufficienza se la merita tutta! di più
Commerciali di più
Da sempre uno dei miei dischi "pop" (virgolettato perché c'è anche dell'altro, qui dentro) preferiti. Il disco della maturità del gruppo e per me assolutamente il loro capolavoro, tutti gli altri (bei) lavori inseguono con l'affanno. Una sequenza di pezzi micidiale, da "School" alla fantastica title-track (melodia tra le loro migliori e vogliam parlare del solo di sax di Helliwell nel finale ?), passando per "Bloody Well Right" "Rudy" "Asylum" ecc. Io sull'Isola Deserta un posto glielo tengo volentieri. Disco perfetto, con una ricchezza di idee da applausi e nemmeno una sbavatura. di più
A parte l'ostico ma sicuramente originale TMR il capitano mi ha sempre garbato. Anche in certi suoi dischi minori. di più
"King Shabaka", "Danalogue the Conquerer", "Betamax Killer": fatti bastare questi nomi! di più