Terzo capitolo di un ideale trilogia acustica iniziata con il famoso Harvest.
Registrato poco prima che Neil Young venisse colpito da un aneurisma cerebrale. di più
un album ambizioso, che però non ottenne né dalla critica, né dal pubblico il successo sperato (cit. wiki) di più
è un album del 2002, il più insolito dagli anni ottanta in poi per lo stile tendente al soul di più
Affiancato dai Pearl Jam qui il "vecchio leone del rock" da una sua zampata al mondo del "grunge" lasciandovi il segno! di più
Qui un certo Tom Scribner suona una ehm, "sega musicale" nella seconda traccia, ovvero The Old Homestead di più
Un "classico", fondamentale per apprendere a pieno la dicotomia artistica che caratterizza tutta la carriera di Young, ovvero la divisione tra un folk rock tenue e uno scatenato e violento rock elettrificato. (cit. wiki) di più
Il disco venne pesantemente criticato all'epoca della sua uscita ma come spesso accade con Neil Young, esso sarebbe stato fortemente rivalutato negli anni a venire.
Qui suona anche il mio bluesman preferito di tutti i tempi, J.J. Cale, alla chitarra elettrica. di più
Il titolo dell'album può essere inteso sia come l'abbreviazione del nome dell'imperatore azteco Montezuma,
sia come il nome della spiaggia californiana nei pressi della dimora di Neil. (cit. wiki)
Lo accompagnano i Crazy Horse e in un brano i suoi vecchi amici di scorribande Crosby Stills & Nash di più
Questo disco fu dedicato a due suoi amici stroncati dalla droga, uno dei quali era anche un membro dei Crazy Horse di più
A questo disco voto 10
All my pictures are fallin',
from the wall where,
I placed them yesterday.
The world is turnin',
I hope it don't turn away...
Peter Buck dei R.E.M. ha indicato On the Beach come uno dei dischi da portare in un isola deserta... di più
Esiste una grande differenza tra il lato A del disco e quello B: il primo lato è molto più tradizionale e musicalmente conservatore del secondo, esalta la campagna rispetto alla città e i valori e i ruoli familiari (anche se con una certa ironia non sempre colta dagli estimatori del country), il lavoro, l'attaccamento al proprio Paese; nel secondo lato si affrontano temi meno facili, come la droga, il razzismo, la depressione, e la vecchiaia. (cit. wiki)
Dire che ho amato questo disco è riduttivissimo, con lui ho imparato a masticare meno peggio l'inglese, il resto lasciamolo dove sta altrimenti cominciano a scendermi grossi lacrimoni sulle guance ispide...
Tutte le canzoni sono state scritte da Neil Young. di più
Sono ancora i Crazy Horse ad accompagnarlo e tra gli ospiti figura anche Stephen Stills ai cori. di più
Con questo suo secondo album prese il via il lungo sodalizio con la band Crazy Horse che lo accompagnarono spesso sia in studio di registrazione che nei concerti. di più
la storia del blues di più
disco al limite del decente...pochi squilli tanti trilli di più
Sacro e benedetto caos. Il mio disco preferito dei Pavement. di più
La più grande dimostrazione di quanto i Joy Division non fossero solo Ian Curtis. di più
Original motion picture soundtrack, questa è una vera perla rara che vi consiglio, ci stanno John Lee Hooker e Miles Davis che duettano insieme ad altri due grandi nomi del blues come Taj Mahal e Roy Rogers.
È la colonna sonora dell'omonimo bel film del ’90 girato dall'esimio Dennis Hopper. di più
Leggetevi l'ottima recensione scritta da Zarathustra per DeBaser il 14 maggio 2006 in prima serata... di più
L'album ha segnato la rinascita commerciale del chitarrista Carlos Santana ed è il disco più venduto di sempre da un'artista ispanico. di più