potrei azzardare, ma secondo me questo insieme a Back in black è il vero capolavoro del gruppo. Un live davvero tosto, dove si sente tutta l'energia degli AC\DC che di lì a poco diventeranno un caso internazionale. Le versioni dal vivo dei loro classici sono di un'epicità unica! di più
il miglior attaccante nella storia del rock di più
Marmellata latina di più
Un gruppo esoterico erede dell'immaginario oscuro del prog italiano dei '70 di più
Eredi dell'epopea del pianeta Kobaia di più
Sacerdote del culto "barrettiano" di più
Tra i più grandi dischi della canzone d'autore rock italiana. Testi ora ironici, ora graffianti, ora malinconici, che ci raccontano leggende e vicende legate alla provincia. Musiche splendide che mostrano la grandezza di questo singolare ed immenso artista. "Fuoco Sulla Collina", con un testo ricco di significati e una musica semplicemente strepitosa, è uno dei più grandi pezzi rock italiani di tutti i tempi. di più
Ssssh... let the music do the talking... di più
Di una bellezza abbacinante, questo gioiellino acustico che Nada ha realizzato assieme a Ferruccio Spinetti e a Fausto Mesolella. Solo voce, chitarra acustica e basso, e così questi tre realizzano una meraviglia di disco dove vengono recuperate alcune canzoni prese soprattutto dall’ultimo repertorio della cantante maremmana.
E’ un album che non ha fretta, questo, che rifugge la foga e l’impazienza di questi nostri tempi. Da ascoltare magari in compagnia di un buon bicchiere di vinello rosso fermo e davanti a un caminetto acceso.
E’ tra l’altro l’epitaffio di un grande musicista come Fausto Mesolella, che proprio appena prima di vedere il disco pubblicato, se n’è andato improvvisamente. E così la frase con cui Nada chiude le note di copertina (“Grazie per avermi spezzato il cuore”) sembra quasi un saluto all’amico scomparso. di più
Pure qui non cagato. E' il suo destino si vede. @Lector lui poteva entrare nella tua lista, sicuro. Un omaggio a questo musicista e uomo, troppo buono ed educato. Fu cacciato (poche palle il termine e' questo) da Jagger/Richards/Jones perché sei non era un numero di moda e perché troppo ordinario e con la faccia da "tatone" (non per bruttezza, non mi sembra che gli altri siano delle bellezze!). Lui rimane vicino al gruppo, partecipa alla scrittura di varie canzoni ma nessun credito gli viene mai concesso. Lui rimane uguale fino a che viene sostituito pure in panchina e passa in tribuna! Però poi il duo J/R, da morto, lo fa includere nella formazione dei Rolling nella "Hall of Fame"... sticazzi che uomini veri. Ah, dimenticavo una cosina; senza di lui i Rolling non sarebbero mai "partiti"! E questo non lo dico io, ma la storia e Richards nel suo libro. Perdente e riperdente. L'unico ad entrare in sala di incisione con i Led Zeppelin (oltre a Sandy) nel brano per lui "Boogie with Stu". Il voto non mi interessa, mica voglio fare come quei due, da morto. di più
Questo non è un album è l'ALBUM! di più
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Perfezione in musica.
Prete Logic, The Royal scam,Gaucho e Aja sono album tra i migliori mai incisi al di là di gusti e generi. di più
Li ho sempre trovati incredibilmente tamarri e pacchiani, una specie di Kiss senza il trucco. Anzi i Kiss forse sono più "sobri". Comunque mi stanno simpatici alla fine. di più
Il voto è un giudizio mediato tra le 4 stelle degli esordi e la singola stella odierna. Per me la carriera del Vasco si può dividere in quattro fasi distinte: Ottimo periodo dagli esordi fino a "Colpa d'Alfredo", poi il Vasco "classico" (ed ancora accettabile) tra "Siamo Solo Noi" e "Liberi Liberi"...poi decadenza con stile fino a "Canzoni Per Me" del 1998. Da "Stupido Hotel" fino ad oggi un autentico zombie musicale che non so se definire più triste o più comico... di più
Disco che adoro; molto semplicemente tra i miei preferiti della cantautrice inglese. Scritto subito dopo la fine di una storia d'amore; canzoni spoglie, private di tutto. Soltanto voce, pianoforte e poco altro; un lavoro sofferto, puro, devastante, traumatico. La voce è flebile, il suono del piano accompagna PJ in modo discreto, attutito. "Come here at once" è il doloroso lamento che esplode come un urlo liberatorio nel brano "The Devil"; tornerà presto al rumore già nel lavoro successivo. Per me con "White Chalk" il cerchio si chiude: non si ripeterà più a questi livelli...BEFORE DEPARTURE... di più