Unici, complessi, geniali, raffinati. Per me i più grandi di tutti i tempi. Nessuno può vantare una qualità di album e di brani così elevata e nessuno può vantare una così lunga serie di album-capolavoro consecutivi. DeFeis è un genio toccato dagli Dei, probabilmente la più grande voce che il metal abbia mai avuto. di più
La band più citata dalle persone che si vogliono dare un tono durante una conversazione sulla musica. Al secondo posto i Pink Floyd ed al terzo i Led Zeppelin. di più
Il Venditti sfigato di più
Dopo il trittico delle meraviglie 88-89-90 "Generator" vede ancora una band sempre in gran spolvero. Suoni leggermente più melodici ma sempre gran tiro. di più
Hip hop by Napoli. Il meglio del meglio. di più
Riesce nell'intento di non far rimpiangere il precedente e celebrato "Milo Goes To The College" tra grandi numeri power-pop romantici come "Can't Go Back" e "In Love This Way" e rigurgiti hardcore "Pervert". "Silly Girl" è la canzone come lo fu in precedenza "Hope". di più
moniker dell'inglese Obaro Ejimiwe. tre lavori molto belli e in costante crescita. hip-trip hop, elettronica e bagliori di blues-funk-jazz. varie influenze, da Scott-Heron a Kwesi Johnson, da Tricky ai Massive Attack a Roots Manuva... continui rimandi e citazioni, ma senza essere mai banale o stucchevole. consigliatissimo. attenzione, può indurre dipendenza... come nel mio caso... di più
Dalla provincia marchigiana arriva uno dei migliori dischi di hardcore italiano dei '00. E la tradizione viene degnamente rispettata. di più
Ottimo ricordo di cosa ci ricordano gli anni '80.
Chitarre stratificate, preparazione ai futuri '90 tecnologici, tutto filtrato, monocorde.
Il passaggio. di più
Nine Inch Nails; si dice siano i chiodi lunghi nove unghie usati per inchiodare Gesù Cristo.
Un nome che potrebbe adattarsi più allo sgonfio Marilyn Manson che alla banda di T-Rez, che non ha mai mostrato troppa importanza alla religione organizzata.
Mentre verso il resto, eh eh...
Partendo dal macchinoso 'Pretty Hate Machine' per passare al magnifico 'Downward spiral' della consacrazione benedetta, fino al culmine grandioso e sofferto, intriso di lacrime e sudore e sanguine di 'The fragile' (con la controparte 'live' And all that could have been), a lasciarci soddisfatti quasi come dopo un orgasmo perfetto.
Ascoltarli in fila.
E' seguito un lieve scolorimento sia in attività discografica (i vari episodi sciapi e il manierismo dei Ghost) e una grande carriera come compositore.
Impossibile non amare il T-Rez di più
Zarrillo non esiste, è un ologramma che si attiva in automatico nei giorni di Sanremo... di più
Musica che evoca paesaggi innevati, il freddo della Lapponia e le atmosfere mistiche e ancestrali di un mondo silenzioso e sopito. Un misto tra folk, post-rock e progressive! Maaaet disco stupendo! di più
Personalmente lo ritengo il loro capolavoro, non che "Tyranny" sia scarso, cosi come l'album omonimo che io adoro... Ma questo ha quel qualcosa in più che non riesco a spiegare! Da "Career of Evil" a "Astronomy", passando per "ME 262" e "Dominance and Submission" senza dimenticare "Flaming Telepaths" insomma è difficile scegliere un pezzo specifico in cotanta bellezza! Spettacolare!! di più
Personalmente, il mio gruppo di musica Rock preferito. Nonostante il periodo d'oro si possa ragionevolmente identificare nel periodo compreso tra 1973 e 1977, con un cospicuo calo artistico relativo al trio di album "Flash Gordon", "Hot Space" e "The Works" (che, nonostante il grande successo di pubblico ed indubbiamente più curato dei precedenti due, resta nulla più che un onesto album di pop rock) e qualche sporadica ma possente risalita (in particolare con "Innuendo"), i Queen restano tra i gruppi più influenti riguardo il genere di riferimento. Tecnicamente molto validi (a tratti, davvero eccellenti, in particolare May e Mercury, due veri virtuosi), compositivamente estremamente eclettici (dall'Hard Rock/Metal al Progressive, dalle contaminazioni classiche ed operistiche alla musica Jazz e Ragtime, dal Pop raffinato alla musica Funk e Dance, con qualche intromissione etnica sparsa qua e la) e, nel periodo d'oro, anche decisamente innovativi. Questo sono i Queen, un gruppo che sempplicemente ha contribuito a fare grande la musica rock. di più
Grandi, e oltretutto conosciuti relativamente tardi, da piccolo a casa mia c'erano Dylan, Springsteen, Dalla, De Andrè, Vecchioni...insomma i cantautori. Pochi gruppi, mi son dovuto arrangiare per conoscere anche i più famosi. di più
Dopo l'ingresso nei 2000 sono sensibilmente calati.
Prima con l'operazione nostalgia di ATYCLB, poi con il rock annacquato di HTDAAB.
Degli ultimi due non ne parlo e basta.
PERO', ci rendiamo conto di chi stiamo parlando?
Achtung, Baby e lo ZooTvTour sono ancora la miglior immagine musicale dell'Europa (e del mondo) post blocco; hanno catturato il suono di un tempo.
E dico solo questo, senza avventurarmi a scavare ancora più indietro.
Ora si stanno svendendo, ma siamo sicuri che non sappiano davvero fare altro?
... di più
Mi prenderà una vagonata di critiche, ma non riesco proprio a capire cosa abbiano di speciale! Per me stanno alla buona musica (o almeno quello che io intendo per buona musica) come un panino del McDonald sta a una bistecca fiorentina! Plasticosi! di più
Boh, uno dei personaggi più irritanti in assoluto di più
I mostàci del diàol di più
Scordatevi i coldplay attuali e risentitevi questo gioiello pop di quasi 10 anni fa (non a caso prodotto da Brian Eno). di più