Macchina da guerra, in "the grudge" siamo a livelli sublimi. di più
Quando finiscono gli 80's e ti dai alle calorie per evitare il trapasso psicologico. di più
Grande doppio disco dal vivo questo "Alchemy" che chiude in bellezza il periodo più ispirato di Knopfler e compagnia. Un'ottima resa dei pezzi, le tastiere di Clark che rivestono anche i pezzi più vecchi (Sultans con accompagnamento di tastiere e piano fa effetto) e vogliamo parlare delle intro bellissime di "Romeo and Juliet" e "Solid Rock", che avranno fatto felice un ex Spring come Pick Whiters ? Knopfler superbo, eccezionali rese live di "Telegraph Road" e soprattutto "Once Upon a Time in the West" e "Sultans of Swing", già in studio due dei brani migliori del gruppo, dal vivo la prima diventa davvero epica ed emozionante e con la seconda Knopfler raggiunge senza dubbio la vetta della sua carriera come chitarrista, nella seconda strepitosa parte dell'esecuzione. Ottimo live davvero, per chi vuole subito tutto (o quasi) il meglio di questo gruppo. di più
Cantautore impegnato quanto basta per ritagliarsi un ruolo importante negli anni 70.dal decennio successivo è la fotocopia di stesso,poca creatività,alcune cover di brani gia esistenti di più
"Canzone a manovella" è pazzesca. Uno degli ultimi veri grandi cantautori italiani. Pochi cazzi. di più
Graziosi di più
Grazioso di più
Spesso considerato il loro disco più rappresentativo, probabilmente a ragione anche se non è il mio preferito in assoluto del gruppo di Washington. Resta comunque uno dei grandi imperdibili degli anni '90, lavoro fantastico, come sempre con loro ricco si, di carica e grinta ma anche di fantasia, imprevedibilità e persino capacità tecnica come musicisti. Testi di alto livello, musiche anche. "Turnover" "Blueprint" e "Two Beats Off" le vette ma come dimenticare le "Brendan" e "Joe" #1 o "Styrofoam" e "Shut the Door" oltre che l'immortale "Reprovisional" già apparsa su "13 Songs". Che dire, capolavoro. di più
Song About Leaving è un disco meraviglioso!! Le voci di Brooke e della Ghetto insieme mi fanno impazzire! Elegante, intimo, emozionante: tra i tesori del decennio passato! di più
Un altro disco della "Chiesa Australiana" da massimo dei voti; brani lunghi, tempi dilatati, infinite fughe chitarristiche. Di suggestiva ed inebriante efficacia. Il brano "The Maven" si erge come vertice di un lavoro che non conosce cadute di tono nonostante la lunghezza vicina agli ottanta minuti: quella voce, quel rincorrersi sul finale delle chitarre così psichedeliche ed avvolgenti confermano ancora una volta la classe cristallina della band. Ritorno sovente dalle parti di questo album, lasciandomi trascinare in un vortice mistico-emotivo...Fly Home... di più
Bah ho sentito veramente di peggio. "Beautiful world" tuttavia qualche pezzo molto carino ce l'aveva. di più
La mia indimenticabile colonna sonora degli esami di maturità, assieme a "No New York". Questo è uno dei dischi a cui sono più legato, ed è per me un capolavoro.
La rubrica "Cose che non importano a nessuno" vi è stata offerta dal detersivo "Sti cazzi": lava via le minchiate. di più
A me invece han sempre fatto schifo, sia prima che dopo. Fastidiosamente tamarri di più
Perché cazzo non vedo una definizione su questo monumentale regista?? di più
"The Truman Show", "A History Of Violence", "Snowpiercer": tre piccoli ruoli straordinari. di più
Non scassano l'[onatnelece]anima -in 18 anni due cosucce passabili- di più
Abbiamo i Diavoli Blu! di più
gli..uccìdici..! Ride On. di più
a SHOCK IN MY TOWN di più