un capolavoro tutto da scoprire, incredibilmente bello malgrado l'apparente semplicità, raffinato nei suoi arrangiamenti, e gentile e delicato come il suo autore, che, abbandonato lo sperimentalismo, concentra in poco più di 30' amabili melodie ed intimismo acustico. di più
Se dovessi consigliare ad un amico che ama variare i propri ascolti, poichè "la musica se è bella va ascoltata tutta, senza rinchiuderla in spazi angusti", evitando così comportamenti quasi settari che a turno sono tipici dei fans del prog, rock o country, perchè è certo che le nostre scelte sono migliori di quelle degli altri, gli suggerirei di sicuro questo bel disco, seppur sconosciuto ai più.

Infatti lo stesso si presenta incredibilmente ricco di splendide armonie, caratterizzato dal canto di G.C. che si inserisce potente e melodioso, innovando così le sonorità dei Byrds di cui ne era stato uno dei fondatori. Scoprirebbe così al suo interno una girandola musicale che spazia piacevolmente tra rock, country ed accenni psichedelici...

premesso che ho l'imbarazzo della scelta, vi segnalo questo brano:
Gene Clark - Strength Of Strings
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La prova concreta che le fragole danno allergie! di più
Un'artista completo, poliedrico, eccellente polistrumentista (batteria, tastiera) e musicista dalle abilità disumane, in continua evoluzione senza mai cadere in banalità, senza mai essere incoerente con la musica che ha sempre cercato di proporre, una musica nè troppo melodica, nè troppo "sperimentale", nè troppo razionale nè troppo irrazionale.
La sua carriera pullula di grandissimi lavori, inutile citare i mai sufficientemente acclamati Third (prima vera manifestazione del suo genio avanguardistico, grazie alla monumentale "Moon In June") e, ovviamente Rock Bottom...
Unico... di più
probabilmente il mio album preferito (estiqatssi...?) di più
Probabilmente il gruppo che ha scritto la miglior canzone progr e la peggiore canzone pop della storia ("Supper's Ready" e "Invisible Touch"). In entrambi i casi si sono fatti notare. di più
Quelli di "Chappie" di più
Ho sempre pensato a come sarebbe stato 'Storia di un Minuto' se il cantante fosse stato lui. Voce Grandiosa di più
Delle 'veterane' romane è l'interprete-musicista che + amo di più
È doveroso rimproverarle solo Amore immaginario, fortunatamente: chapeau. di più
Il Ramazzotti di una volta, solo, più roscio. di più
Meravigliosi, multifunzionali, camaleontici durante il loro periodo d'oro, teatrali, spontanei, liricamente straordinari grazie a sua maestà Peter Gabriel.
Certe perle del progressive come Nursery Cryme, Foxtrot, A Trick Of The Tail e The Lamb Lies Down On Broadway non si dimenticano facilmente, se vi lasciate trasportare da questi grandissimi musicisti.
Il periodo pop non influisce più di tanto sulla mia valutazione sul gruppo in questione, il 5 se lo beccano a pieno titolo. di più
c'è tutto,inutile cercare altrove di più
Il loro album migliore, secondo me. Il più spontaneo, quello con le sonorità più "fluide" e definite.
Il secondo motivo per cui lo amo, beh, credo che sia grazie a "The Musical Box"... di più
Musica per veri sognatori di più
Hanno il nome giusto. di più
disco meraviglioso, che si ascolta sempre volentieri, espressione di forza, energia ed ottimismo nel contempo, composto da bei brani melodiosi, e belle orchestrazioni (di Paul Buckmaster alle tastiere), che scivolano veloci uno dietro l'altro come in una suite, e che è caratterizzato da splendide ed importanti sonorità ed orchestrazioni , dove la sua voce, incredibilmente estesa, potente e contemporaneamente melodiosa, è "capace di una estensione vocale impressionante dal baritono al contralto, una di quelle voci che mettono i brividi ad ascoltarla, l'ideale per quel turbinio di folk- rock- blues -jazz-pop e progressive" (riprendendo la recensione di supersoul, con cui ha meglio descritto ed approfondito il disco in questione).

ed adesso fatemi un piacere, ascoltatelo perchè ne vale la pena...

vi lascio qui un'anteprima:
Shawn Phillips Sleepwalker
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Era come pregevole agli esordi poi è calata qualitativamente con Dio come ti amo, Solo come me e Mani giunte...robettina di più
Dovendosene andare dalle scene una ventina di anni fa, non fa che stupirmi in negativo di più