Uno sfigato come me non può che amarli. di più
Sussurri assordanti. di più
Un concept album sull'amicizia tra tre amici, che si trovano costretti a separarsi per realizzare i propri sogni, per poi riunirsi dopo mille peripezie...
Dal punto di vista musicale, beh, penso che non servano parole per definirlo: Capolavoro assoluto ancora una volta per discografia dei Gentle Giant, esattamente tra "Acquiring The Taste" e "Octopus". Porca troia quanto li amo. di più
un buon disco, da ascoltare di tanto in tanto volentieri di più
Va beh qui si raggiunge il nirvana! Mostruosi! Evoluzione continua da parte dei Gentle Giant, sia dal punto di vista ritmico sia dal punto di vista melodico, finchè non arriva questo disco, il primo vero capolavoro, dopo il comunque grandioso esordio omonimo. Canzoni preferite: TUTTEEEE di più
ah bowie bowie , quanti artisti hai fatto risorgere dalle loro ceneri. di più
Il genio, oltre ogni capacità di definizione. di più
"And there ain't nothin' like a friend who can tell you you're just pissin' in the wind". di più
Mostruosi anche all'esordio...band gigantesca, anche se il meglio deve ancora arrivare, eheheheh di più
Dio con le nike di più
I primi due dischi sono la meraviglia di più
C'è di molto peggio in giro. Band comunque più che modesta e paracula. di più
un disco bello ed innovativo per allora, ancora piacevole da ascoltare, di cui non hanno saputo mantenerne in seguito le belle sonorità di più
Ottimo ed unico disco di folk rock irlandese del 1972 di un gruppo semi sconosciuto da noi composto da ragazzi che cominciarono cantando in un coro della parrocchia... di più
Il prog e' forse la musica che piu' mi appartiene insieme alla classica, forse perche' si assomigliano tanto. Di solito preferisco ascoltare un concerto per pianoforte di Rachmaninov o Brahms, piuttosto che R. Strauss o Stravinskji. Ma a volte, periodicamente, mi capita al contrario che mi lasci trasportare dalla straordinaria bellezza della musica dei VDGG piuttosto che dai miei amati Genesis. di più
Perdonatemi ma io 5 a quest'album non riesco ancora a metterglielo,sarà che sono nuovo a questo genere di musica, ma per me il primo disco è abbastanza ostico (ciò non significa che non possa essere un capolavoro, per carità) .Detto questo "Moon in June" è una suite da brividi e l'ultima suite è un altro pezzaccio con i controcazzi. Voto 7,5 di più
E’ impossibile non includere in una discoteca ideale questo disco, non fosse altro perché è uno dei più venduti e conosciuti della storia della musica pop: oltre 25 milioni di copie. un disco contemporaneamente fuori dal tempo e attualissimo. Esce nel 1977, quando in Inghilterra infuria il punk. Dall’altra parte dell’oceano, sulla costa ovest degli Stati Uniti, invece, si pensa a tutt’altro e si dà vita a quello che, di fatto, rimane il picco del suono californiano nella sua accezione più pop. di più
Un LP ambizioso e particolarmente difficile, almeno per me nei primi ascolti, veramente unico nel suo genere, dove R.W. riesce a trasformare la musica in un grido di dolore e disperazione, con cui ci comunica la sua nuova condizione di vita dopo l'incidente, seppur lascia trasparire nell'ultimo brano voglia di vivere e speranza di più
Grandi Grandi............... i primi 2 album sono la storia del ROCK/BLUES puro............ di più
I BLACK SABBATH DELL'HIP-HOP di più