Disco bellissimo, ispirato, uno dei migliori prof di sempre. Almeno tre capolavori: "Mi manchi", "Lettera da Marsala" (la prima volta che la sentì quasi piansi) e "Vorrei". Favolosa copertina di Paz. di più
Un buon disco, che rappresenta il rilancio commerciale di Ivan dopo il poco fortunato "Cicli E Tricicli" e il ritorno alle tematiche della provincia tipiche del cantautore. Il brano "Maledette Malelingue" può essere inteso come un prosieguo di "Pigro" (come confermato dallo stesso Ivan) per il suo testo critico e tagliente nei confronti delle malelingue e dei benpensanti. di più
All'inizio molto piacevoli, trovo "Yellow", "Clocks" e "Trouble" canzoni gradevoli. Oggi sono la parodia di loro stessi, un vero peccato. L'ultimo singolo è monnezza. di più
'Cerulean Salt' (Wichita, 2013) mi era piaciuto un sacco e al punto che lo avevo considerato uno dei migliori dischi usciti quell'anno e questo allo stesso modo in cui avevo trovato irrilevante, banale, persino superfluo il successivo e tanto acclamato dalla critica, 'Ivy Tripp', uscito l'anno scorso. Questo EP invece mi riconcilia per forza con Waxahatchee (aka Katie Crutchfield) e con la sua natura più indie e lo-fi, che poi è quella per cui l'ho sempre apprezzata. Non potrebbe essere altrimenti del resto, dato che 'Early Recordings' (Merge Records) non è altro che la racconta di un pugno di canzoni (cinque) scritte nel 2011 e finora rilasciate solo su cassetta. Bello come una ventata di freschezza. di più
Un disco nero come la pece, con diverse canzoni immortali. di più
Mezza antologia del primo repertorio del professore che, seppur in parte acerbo ed ancora "in nuce", contiene 3-4 capolavori (pezzo omonimo, "Luci a San Siro", "Povero ragazzo", "La tua assenza") ed un buon gruppo di altri pezzi molto belli e poetici. Il meglio verrà solo dopo, però. di più
Questo bel film dell'italiano Uberto Pasolini è la storia di un uomo solo e che muore solo. John May (Eddie Marsan) di professione fa l'impiegato comunale e si occupa di rintracciare i parenti dei defunti che sono deceduti in completa solitudine. John svolge una vita ordinaria e priva di particolari emozioni e sentendosi in qualche modo affine a queste persone che hanno perso la vita senza avere nessuno accanto, egli svolge il suo lavoro con il massimo dell'impegno possibile e cercando di dargli un senso più ampio in quella che può essere - oltre che un lavoro vero e proprio di ricerca e l'ultimo omaggio alla persona morta in occasione del funerale - una ideale riconciliazione di volta in volta di amici e familiari con la persona defunta. Ha raccolto diversi premi (meritati) a Venezia nel 2013. di più
Bravo, ma preferisco il suo collega faust'O di più
Poeta di più
Il più tamarro di tutti di più
Primo LP su Wick Records di questa psych garage band newyorkese uscito lo scorso 24 giugno. Mi ha praticamente folgorato al primo ascolto perché subito easy-listening e allo stesso tempo giustamente elettrico e acido. Le sonorità hanno un evidente gusto vintage e che si rifanno alla musica garage degli anni sessanta e con quelle che possono essere conseguenti venature rhythm and blues. Tutte caratteristiche che più che agli Strokes, perché entrambe le band sono newyorkesi e pure la band di Casablancas fu considerata a suo tempo erede e testimone della grande eredità derivante dal patrimonio garage e suburbano della città di New York, fanno pensare a band come Night Beats, Mystic Braves, il solito Ty Segall. Un esordio che definire sorprendente è poco. di più
Film drammatico diretto da James C. Strouse e che vede John Cusack nel ruolo di protagonista. Il film racconta la storia di un uomo, padre di due bambine, che perde la moglie uccisa in Iraq, dove si trovava in missione per conto dell'esercito degli Stati Uniti d'America. La notizia mina seriamente la serenità domestica (già di per sé fragile) del protagonista, che preso dal panico e non sapendo come dirlo alle figlie, decide di partire con loro per un viaggio. È un bel film e ben diretto e che racconta bene le interazioni tra il padre e le due bambine e che prova anche, ma senza mai andare a fondo, a toccare il tema della guerra in Iraq e criticare questa per quello che è stata effettivamente. Forse si poteva (si doveva?) osare di più in tal senso. di più
Una canzone supera l'altra, ecco cosa rende grande questo disco.
Post Scriptum: Sarò banale, ma ,secondo me, dopo questo capolavoro Cave non si ripeterà più su questi livelli (con un carniere comunque arricchito successivamente da opere del calibro di "The Good Son", "Henry's Dream" ecc). di più
Band new wave sovietica nata nel 1981 a Leningrado (Oggi San Pietroburgo) e scioltasi nel 1990 a seguito della scomparsa del leader Viktor Tsoi per incidente stradale a soli 28 anni di più
Bravi e basta! di più
Un incrocio fra Matt Groening e Peter Griffin. di più