Non avevo mai ascoltato nulla della sua produzione solista, ma avevo sempre guardato con simpatia a questo cantautore. Ho ascoltato questo disco più per curiosità che altro e ne sono stato colpito molto positivamente, tanto che lo considero uno dei migliori dischi di musica cantautorale italiana più o meno recente io abbia ascoltato nell'ultimo periodo. Alcune tracce mi hanno fatto pensare ai migliori episodi dei Perturbazione ('Ha perso la città', 'Facciamo finta', 'Una mano sugli occhi'), altre rimandano inevitabilmente alla tradizione cantautorale italica e autori fondamentali come De Gregori (penso a 'Vince chi molla'), ma in realtà tutto è comunque soprattutto farina del suo sacco, da 'Una somma di piccole cose' a 'Le cose non si mettono bene', 'Le chiavi di casa', e segno di una maturità artistica che penso sia oramai cosa riconosciuta.
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