Altro capolavoro dell'era psichedelica dei Pink Floyd. Lo sperimentalismo e la psicadelia nella title-track sono estreme! di più
Definirlo un capolavoro è quasi un insulto per questo monumento. di più
Picchiava suo figlio! di più
Quest'album mi basta e avanza per definire i Van Der Graaf Generator quali i Re del progressive rock. Io sinceramente non ho più parole di più
Plagiatore seriale dei Monty Python (e non solo) , che ha ottenuto visibilità e popolarità grazie al famoso episodio del 2001 che tutti ricordiamo di Satyricon , poi è scomparso ed è tornato con grandi aspettative anni dopo.. ha deluso tutti .. da là in poi l'oblio totale.
Nei pochi sketch che ricordo "originali" o presunti tali ironizzava sulla merda.. questo la dice lunga.. di più
Band mielosa e stracciapalle per ragazzette metallare di più
Più infinitamente malinconico di quanto le canzoni trasmettessero... grande artista troppo spesso bistrattato di più
Ennesimo prodotto fecale italico, simbolo di una generazione di merda. di più
Aprite le finestre.. di più
il mauro repetto degli articolo 31. 3 d'incoraggiamento di più
2006: se fallisco faccio il muratore
2016: amici di Maria
Coerenza zero di più
Insostenibile. di più
Idolo della peggiore generazione che questo paese abbia mai avuto, degno interprete della plebaglia di pecore belanti senza personalità , intelligenza, autocritica, conoscenza, cultura che ci ritroviamo e che aumenterà col tempo nonostante le risorse e le fonti disponibili per informarsi e uscire dal proprio reticolato di canne, luoghi comuni da bronx messi a cazzo giusto per.. videoclip demenziali per attirare fiotte di cretinette sedicenti alternative in realtà de-pensanti.. lassamo perde.. di più
cuore mio di più
Avere i coglioni.. di più
Un personaggio talmente nefasto che mi viene difficile definirlo lucidamente...
nel dubbio meglio toccarsi i coglioni.. di più
Uno dei tanti nani da accompagnamento della premiata ditta fazio - littizzetto - vauro & altri (la cricca degli ex comunisto - democratici del periodo ottavo nano etc insomma) , mai sentita una battuta divertente di questo individuo, mai sentito un intervento che vada oltre la solita retorica insopportabile dei rivoluzionari da salotto, caduto giustamente in un dimenticatoio inevitabile (sempre che qualcuno se lo ricordi o che abbia avuto grandi "picchi" di notorietà a parte fare la "spalla" dalla Dandini o accompagnare appunto la premiata ditta) di più
Beh ragazzi, la prima volta che ho visto questo film di animazione mi sono detto: "lo dovrebbero vedere tutti, bambini e adulti".Un'opera che ti sconvolge, che ti macina nella testa e nel cuore. Takahata dimostra una particolare sensibilità nell'affrontare un tema doloroso: la guerra.
Bravo il regista, che senza demagogia descrive gli stati d'animo di chi vive un tempo di guerra.
Un'idea del bene,del male e Un Sogno: un mondo senza spargimenti di sangue.
Buona Visione! di più