Cupo, commovente, adrenalinico, spettrale: tutto questo è "Desertshore"...grazie Nico di più
Probabilmente lo zenit dei Led Zeppelin (quasi alla pari con Led Zeppelin I), non solo per "Stairway To Heaven", la vera perla è "When The Levee Breaks". di più
Il cuore pulsante e caldo dell'Africa misto alla fredda electro-house danese. Fenomenali. di più
Oh per me questo esordio in proprio delle straordinarie coriste di Aretha Franklin (e nell'esordio solista di Van Morrison, e nel disco più bello di Dusty Springfield, e con Presley ecc.) vale le 5 stelle. Scelta dei pezzi eccezionale (tra un Isaac Hayes, un Bacharach/David e un Cropper ci infilano anche due pezzoni del coevo repertorio arethiano da I Never Loved a Man... a cui avevano appena partecipato), interpretazioni impeccabili, alcune eccezionali. Tra groove e melodie assassine è un disco senza momenti morti. "Reach Out for Me" di Burt & Hal è comunque una spanna sopra al resto, melodia eterna. di più
Primo disco del supergruppo composto da Rachel Goswell (Slowdive), Stuart Braithwaite (Mogwai) e Justin Lockey degli Editors con l'aggiunta del fratello di quest'ultimo, il film-maker James Lockey, il cui contributo oltre che come musicista, sarà anche quello di dare un aspetto 'visuale' all'intero progetto. Al disco collaborano anche come guest Mark Kozelek ('For You Always) e James Graham dei Twilight Sad (Scattered Ashes - Song For Richard). Il progetto ha chiaramente una qualche ispirazione di tipo cinematografico, il disco si apre in effetti con delle sonorità tipicamente shoegaze per subire un calo di tono e infine divenire a tutti gli effetti una specie di colonna sonora emozionale. Non mi ha entusiasmato in modo particolare, forse perché troppo etereo, ma è un lavoro ben fatto e sicuramente più che ascoltabile. di più
Ciao Marco :-( di più
Forse forse penso di aver capito da dover potrebbe esser nato il thrash metal..."Symptom Of The Universe" RULES di più
Forse mi sbaglio ma credo di non averlo mai visto sorridere. di più
Ha rivoluzionato i costumi, il pensiero e la poliedricità nell'immagine del pop in Italia. Artista con la A maiuscola. di più
Niente di più basso nella storia della musica. di più
you suffer...but why? Jim Carrey about Napalm Death
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Il cantautore italiano. di più
Sicuramente è una delle band nel panorama indie (tanto che questa definizione gli andrebbe forse anche stretta e sarebbe più che altro riferita a quella che è una attitudine più che un vero e proprio status) più celebrata e amata del momento. Personalmente non li ho mai considerati troppo e ho ascoltato il disco senza avere grosse pretese. Ebbene, in tal senso allora non ho potuto fare altro che apprezzarlo. Perché no. Ecco, quello che voglio dire è che penso che ti debbano stare per forza sul cazzo per dire che un disco come questo non sia almeno ascoltabile. Se poi cercate il capolavoro, passate direttamente altro. Chiaro. di più
Riesce a passare con disinvoltura da Mad Max a Babe e Happy Feet. Costui è un regista completo. di più
Credo sia il quarto disco rilasciato da questa band di pazzi australiani nel giro di soli 18 mesi. Quattro dischi che tra le altre cose sono tutti quanti in qualche modo diversi dall'altro come struttura e come concept e anche come fruibilità d'ascolto. In questo quadro, 'Nonagon Infinity' (Heavenly Recordings) si configura come un capitolo acido e dai ritmi frenetici. È un disco rumoroso e con alcuni riff suonati alla velocità della luce e un certo retrogusto garage. Secondo me sono difficili da inquadrare e da definire (se non come un collettivo di sfrenati cazzoni) ma del resto ritengo sia proprio questa la loro forza principale. Sono sempre pronti a sconvolgere l'ascoltatore e questa è una qualità, un pregio che hanno pochi. di più
Commedia diretta da Peter Chelsom e con protagonista Simon Pegg nel ruolo di Hector, uno psichiatra che da un giorno all'altro si secca della monotonia della sua vita e parte in giro per il mondo alla ricerca della felicità. Vivrà mille avventure in giro per il mondo fino a ritornare a casa in quello che è un prevedibile lieto fine. Cast ricco con Jean Reno e Stellan Skarsgard fino a Christopher Plummer, ma è un film praticamente già visto e che potrebbe persino finire con l'annoiare lo spettatore. di più
6 capolavori di fila, un leggero calo in album schifosi in stile punk, e un ritorno da grandi con Ronnie James Dio. Poi, aggiungiamo anche il fatto che hanno inventato il metal, abbiamo a che fare con una band mitologica. Mi dispiace che questo di quest'anno sarà il loro ultimo tour, e io ci sarò anche a vederli...Dopo tutto, ognuno è stato, durante la sua vita, un "Iron Man" di più
Western atipico diretto da Bob Altman. La storia è ambientata in un piccolo e innevato villaggio di minatori e la storia si incentra sulla figura di John McCabe (Warren Beatty), un eroe anomalo per il genere e che potrebbe essere un duro sanguinario oppure semplicemente un fanfarone e che per tutte queste caratteristiche potrebbe fare pensare a qualcuna delle impersonificazioni di Giuliano Gemma oppure Terence Hill nel genere, però qui i contenuti sono prevalentemente drammatici. Nomination all'oscar a Julie Christie, aka Mrs. Miller, nel film tenutaria del bordello posseduto da McCabe e che poi sarebbe oggetto del contendere con una grossa società mineraria desiderosa di prenderne il possesso ad ogni costo. Non un capolavoro, ma l'analisi e la descrizione del personaggio valgono il prezzo del biglietto. di più
L'heavy metal sarebbe nato senza "Paranoid", "Deep Purple In Rock" e "Led Zeppelin II"?? Dubito di più