Diciamo un viaggio alla ricerca della coscienza. Di sè e del mondo circostante. di più
La suite iniziale, valida sia musicalmente, sia liricamente. La morale intuibile sin dalla copertina, è che non puoi sempre avere tutto cio che vuoi. E questo lo sapevano già i Rolling Stones. di più
Sarà pure considerato un disco minore, ma è pur sempre degli Yes, che stiamo parlando. di più
Un caposaldo del POP. di più
Secondo referto dell'autopsia. Il mondo è un cimitero per sogni e buone intenzioni e noi siamo dei cadaveri danzanti. di più
Primo referto dell'autopsia. Il mondo è un cimitero per sogni e buone intenzioni e noi siamo dei cadaveri danzanti. di più
Fa il paio con 90125. Anche se è molto meno famoso. di più
La più clamorosa e vincente svolta POP di un gruppo Progressive Rock. di più
Trilogia dei colori, parte III. di più
Trilogia dei colori, parte II. di più
Trilogia dei colori, parte I. di più
Riflessioni e antiutopie. Parte 2. di più
Riflessioni e antiutopie. Parte 1. di più
Non si direbbe, in un gruppo metal. Ma c'è un minimo d'intelligenza. Parte 2. di più
Non si direbbe, in un gruppo metal. Ma c'è un minimo d'intelligenza. Parte 1. di più
Passa in secondo piano, ma è ugualmente fondamentale. di più
Un disco in bilico tra il sensibile e il sarcastico. Dopodichè la Corte dello Spettacolo uccise la voglia di vivere di Kurt Cobain. di più
Nel 2001 venne definito all'unanimità il disco Rock più importante degli anni novanta. Spodestato dieci anni dopo da OK Computer. di più