Copertina di Der Tod Der Tod
Marco Orsi

• Voto:

Per appassionati di rock, metal anni '70, post punk e musica alternativa italiana
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LA RECENSIONE

Mooolto tempo fa lessi un'entusiasmante recensione su questi misteriosi individui denominati Der Tod. Si trattava di un gruppo rock italiano piuttosto atipico. Non sono mai riuscito ad ascoltare il loro album omonimo (primo e ultimo) ma, grazie alla rete, ho rimediato il loro EP di debutto.

Con i Der Tod ci muoviamo in territori vicini al metal anni '90. Qualcosa che ricorda, seppur vagamente, gruppi come gli Alice In Chains e perfino i Godlesh meno industriali . Nel primo brano, intitolato "Screams", possiamo udire una batteria elettronica, dei riff incisivi e una voce che alterna canto melodico e raw vocals (no, niente growl). La seconda traccia, "Indecision" , porta alla mente tanto il post punk britannico quanto certe forme di hardcore anni '80.

Siamo al cospetto di due sole canzoni che, comunque, invogliano l'ascoltatore ad approfondire la conoscenza di questa misteriosa entità.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'EP di debutto del gruppo rock italiano Der Tod, segnalando influenze metal anni '70 e post punk britannico. Due brani coinvolgenti, con suoni elettronici e vocalità variegata, suscitano interesse e curiosità verso l'entità musicale. La breve ma intensa prova musicale lascia desiderare di approfondire ulteriormente la conoscenza della band.

Tracce

01   (I'm Really) Bored (05:44)

02   Black Sun (I'm Not Of This World) (06:25)

03   I Scream (03:38)

04   Everything (03:53)

05   Tragic Feeling (06:13)

06   Indecisions (05:50)

07   Lifetime (08:13)

08   The Meaning Of Life (06:42)

Der Tod

Der Tod è un gruppo rock italiano emerso dai resti dei Jesus Went To Jerusalem; cambiò nome nel 1991 e pubblicò l'omonimo debutto nel 1995 per l'etichetta Last Scream Records. Le recensioni descrivono sonorità oscure e molteplici influenze, con uso di drum machine e un seguito limitato che ha reso il progetto piuttosto misterioso.
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Di  Marco Orsi

 Un caleidoscopio compositivo-musicale in grado di farvi perdere la testa.

 Der Tod riescono comunque a mantenere il proprio marchio di fabbrica! Chiaro e oscuro, pesante e soft.