Copertina di Eddie & The Hot Rods Teenage Depression
g.g.junior

• Voto:

Per appassionati di rock ’n’ roll, fan del punk e del pub rock anni ’70, amanti della musica energica e d’atmosfera
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LA RECENSIONE

Ho il braccio scottato dal freddo, per sbaglio ho inserito nello stereo della macchina "Teenage Depression" e non ho potuto fare a meno di fare il tamarro fingendo di percorrere la Route 66 con una decappottabile truccata. Peccato che ci siano stati solo tre gradi sopra lo zero e la mia macchina è solo un catorcio con le gomme lisce ed un tergicristallo rotto.

Ma in fondo sto dicendo solo una comoda stronzata, considerando che questa band con gli U.S.A. non centri proprio nulla, questi sono inglesi (from Rochford) e vantano una buona importanza nella scena rock-punk degli anni settanta, i Sex Pistols forse ne sanno qualcosa...

Oddio ho sparato così a vanvera il termine "punk", in fondo punk può essere di tutto, dai ragazzini che suonano nel centro sociale della città fino a mia nonna che si appresta a ritirare la posta con il pigiama e la giacca a vento, gli Eddie & The Hot Rods hanno un attitudine punk, un messaggio punkeggiante  (lo so che potrebbe essere strano dirlo ma molto street-punk) e una musica tendenzialmente rock 'n roll, ma allo stesso tempo potrei dire che questi tizi suonano e si atteggiano come degli sporchi rockettari e basta, mescolare tanti generi e sottogeneri mi fa andare il sangue alla testa.

Premo play e "Get Across To You" mi mette nello spirito giusto per affrontare la giornata, chitarre che eseguono bastardo rock e strumenti che accompagnano pieni di gusto le linee vocali. Nessuna strana concezione musicale se non quella di spronare la folla con un frastornante sound, sottili linee drammatiche e toccanti scariche elettriche. I ragazzi sono degli sbandati hanno bisogno di attenzioni, non sanno più quel che vogliono, tutti vanno incontro l'autodistruzione... non sto raccontando i luoghi comuni paesani, ma quel che si sentiva nell'aria e quello che in un certo senso volevano far credere gli Eddie & the Hot Rods. La depressione, la rabbia e l'evasione, la chitarra elettrica e i grigi pub frequentati da ubriaconi. Il tutto accompagnato da ritmi che non sanno farti restare fermo, devi muovere le gambe ed in fine ballare alla faccia di tutto questo schifo.

L'album è impregno di pezzi grandiosi: "Teenage Depression", "Double Checkin Woman" o "Why Can't It Be Me?" questi sono solo i primi tre brani di spicco che mi vengono in mente, inutile dire che di questo disco non butterei via nulla. Ugualmente è inutile dire che lo consiglierei a chiunque.

Vengo a sapere ora che gli Eddie & the Hot Rods suonano un genere chiamato "Pub rock" non so per quale motivo ma io continuo a chiamarlo semplicemente Rock 'n roll...

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Riassunto del Bot

Questa recensione esalta l’album Teenage Depression degli Eddie & The Hot Rods, combinazione di rock ’n’ roll energico e attitudine punk. Con un sound potente e coinvolgente, la band inglese trasmette temi di ribellione, depressione ed evasione tipici dei pub degli anni ’70. Tracce come "Get Across To You" e "Teenage Depression" confermano la loro carica irresistibile. Un disco consigliato a chi ama la musica rock autentica e vibrante.

Tracce testi video

01   Get Across to You (02:47)

02   Why Can't It Be? (02:32)

03   Show Me (02:02)

04   All I Need Is Money (02:21)

05   Double Chekin' Woman (02:28)

06   The Kids Are Alright (02:39)

07   Teenage Depression (02:58)

Leggi il testo

08   Horseplay (Wearier of the Schmaltz) (02:21)

09   Been So Long (03:22)

10   Shake (01:30)

11   On the Run (06:25)

Eddie & The Hot Rods

Eddie & The Hot Rods sono un gruppo inglese di pub rock nato a Essex nel 1975, ponte tra pub rock e la prima ondata punk. Hanno ottenuto un successo UK Top 10 nel 1977 con Do Anything You Wanna Do, guidati dal frontman Barrie Masters.
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