marpado

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DeEtà™ : 6849 giorni • Qui dal 8 settembre 2007
Ligabue A Che Ora E' La Fine Del Mondo?
Voto:
Ligabue, che dire di quest'altro fenomeno: melodie scontate, testi di una banalità imbarazzante, peggio di questa retorica da baretto c'è solo Vasco, il che è tutto dire. Ma soprattutto ripetitivo fino alla morte. E non serve essere esperti di robe tecniche per accorgersene : io che non so nemmeno tenere in mano una chitarra mi accorsi praticamente subito di quanto fosse stantia la sua musica, nonistante sia stato costretto per anni a sorbirmi la sua merda, è una cosa che salta all'orecchio da sola, un piattume impossibile da non notare. Ho sempre chiesto infatti, a quelli che conosco che impazziscono per sto tamarro e che me lo facevano ascoltare, come facessero a non accorgersi di cotanta ripetitività, dei soliti tre, quattro acccordi, della tonalità sempre uguale, per non parlare degli stereotipi, delle frasi fatte a go-go...nessuno che mi abbia mai degnato di risposta, tutti così presi dai suoi profondissimi temi del tipo "sfigato, rassegnati che la vita è sempre quella e non la cambi, al massimo trombi", temi che tra l'altro servono a spiegare come possa vendere così tanto un tipo del genere : orde di adolescenti viziati e scazzati convinti di essere depressi "sopra il giorno di dolore" che ti fanno il sold-out, ed ecco la macchina mangia soldi che fa il suo dovere, daltronde come disse Bart Simpson "Deprimere i teen-agers è come sparare ai pesci in un barile"...
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
Accanito ? Forse. Mi ritengo uno di quelli che ha apprezzati il Vasco dei primi 10-12 anni, diciamo fino al '93, quindi credo di essere anche in linea con il tuo pensiero, mi pare di aver capito. Non appartengo invece a quelli che lo odiano per partito preso e che pisciano anche sui suoi primi lavori. Vasco andò ad occupare una nicchia che in Italia era ancora sostanzialmente libera, quella del simil-spostato che racconta il disagio giovanile e metropolitano con un linguaggio semplice, scarno, diretto. Bello, intrigante, accattivante, non c'è che dire, ma per forza di cose di vita breve, perchè dopo un po' quello che dovevi dire l'hai detto, e, complice anche l'età che avanza, a forza di insistere si comincia a scadere nel ridicolo, fino ad arrivare al patetico Vasco contemporaneo. Solo che il nostro furbacchione si era ormai accorto che il suo personaggio vendeva più del cantante, e si è adattato al livello di quei fans che si era ritrovato, sufficienti a sostentarlo per i decenni a venire, rinunciando ad ogni pretesa di rinnovamento e/o crescita artistica (ammesso che ne avesse le capacità), rassegnandosi al livello zero dei suoi seguaci e avvicinandosi album dopo album ad una sorta di encefalogramma-musicale piatto. Buoni o cattivi mi pare il degno punto di arrivo di questa involuzione, canzoni come E, Un senso, Senorita sono semplicemente sconcertanti, su cui non va sprecata una parola di più.
Ed è qui che mi "accanisco", caro primiballi, mi accanisco eccome contro il vascofilo medio, quel cranioleso impasticcato per lo più incapace di produrre una frase, un pensiero di senso compiuto, il truzzo/tamarro/cozzaro tutto figa, sballo e congiuntivi a cazzo, imboccato da radio e MTV (ma loro si distiguono dall'uomo comune, come no) che dall'alto dei suoi "vaffanculo, non capisci un cazzo, Vasco è Dio" pretende sul serio di far passare quelle minchiate di testi come poesie, come emblemi della musica italiana nel Mondo, come opere d'arte, gente che misura la qualità di un artista dalle presenze negli stadi, perchè se Vasco li riempie non è possibile che 80 mila persone che sono andate al live per ubriacarsi e per scopare non capiscano niente, gente che ti fa fare la figura del criticone snob se azzardi a dire che Vasco campa solo grazie al personaggio costruito a tavolino e a quei mercanti che lo manovrano da anni, che venderebbero pure un album di rutti come oro colato, purchè sia firmato Vasco. Gente che con qui 4 neuroni bruciati che si ritrova pretende di venirti a insegnare la musica quando la musica non sa nemmeno che cos'è.
Vasco Rossi Bollicine
Voto:
Oh, anto-pippo, ma voi vascofili accaniti non sapete fare altro che ripetere la tiriterà di vasco che ti insegna la vita ? Che cosa cazzo avrebbe dovuto insegnarci, quell'analfabeta, a drogarci, a bere come un cammello, a trombarsi le ragazzine dopo un concerto o a pigliare per il culo migliaia di fan per anni e anni ? Queste sono "lezioni", se permetti, buone giusto per il decerebrato medio che affolla i suoi live e si esalta con quelle poche frasi che i suoi (del decrebrato) neuroni bruciati dallo sballo consentono di elaborare :"grande, re del rock, mitico Vasco", non certo per tutti quelli che, e grazie a Dio sono molti di più, che il personaggio lo schifano e sulle sue "lezioni" in forma di canzone si fanno grasse risate
Vasco Rossi Basta Poco
Voto:
A parte la solita accozzaglia di termini e concetti da terza elementare (strano che non ci abbia messo qualche "eeeeh" per riempire un po'), ma poi, proprio sto colgione viene a fare la morale sulla società in cui "basta poco per fare impressione" ? Proprio lui che da 15 anni almeno ammorba tutti noi (e prende per il culo i suoi fan, che saranno si sordi e idioti, ma non meritano tale trattamento nemmeno loro) con canzonette insulse, ripetitive, banali collage di stupide frasi fatte tra l'altro già ampiamente spremute durante i suoi primi anni ? Sono almeno 15 anni, ripeto, cazzo, che pure se facesse un cd di scorregge venderebbe e riempirebbe gli stadi lo stesso, e lui mi viene a dire "basta poco"?