Ghemison

DeRango : 2,99
DeEtà™ : 7812 giorni • Qui dal 19 gennaio 2005
I Fluxer L'Avvento
Voto:
mai sentiti, ma dalla tua analisi e dal voto di Caz sembrerebbe imprescindibile... lo cerco.
The Ex Dignity Of Labour
Voto:
complimenti sentitissimi. recensione chiara ed interessante per una proposta che mi attira e che volevo approfondire ma non sapevo da dove partire. bravo Preta'! inoltre vorrei citare, riguardo l'attecchimento del verbo wave in terre "marginali", le As Mercenarias: ensemble al femminile proveniente dal Brasile. niente di eccezionale, ma sicuramente si ascoltano con piacere.
35007 Sea Of Tranquillity
Voto:
sintetico ma efficace. penso di essere capitato sul loro myspace parecchie volte, ma alla fine non ho mai approfondito.
Joe Strummer Burning Lights
Voto:
gran canzone. gran recensione. gran film.
Nick Kamen Move Until We Fly
Voto:
ops.
Nick Kamen Move Until We Fly
Voto:
recensione splendida. commovente nel parlare di Kamen: traspare tutto il disperato affanno, appunto commovente e ridicolo, di stare a galla di tanti cantanti scrausi di cui Kamen è capostipite ed irraggiungibile (vuoi per innocenza e sprovvedutezza) esempio. Jovannotti è una merda, concordo in pieno con te. alla mia ragazza sta simpatico ed allora le ho letto e riletto a voce alta i tuoi primi paragrafi. bravissimo Mien.
Sean Penn Into the Wild
Voto:
...
Donald Fagen The Nightfly
Voto:
non sono d'accordissimo su tutto. per esempio non mi pare un disco così rivoluzionario: anzi è decisamente anacronistico. se pensi che esce nell'ottantadue, c'era musica molto più rivoluzionaria (Tuxedo Moon, Mission Of Burma, Killing Joke) in giro. ok, l'uso del digitale ma la musica è volutamente retrò. detta brutalmente: è un disco che forse quando è uscito è piaciuto più ai padre che ai figli. poi ciò non toglie assolutamente valore all'album, che è splendido e raffinato, romantico e notturno.
Tricarico Giglio
Voto:
Sanremo fondamentalmente ti garantisce una visibilità tanto effimera e plastificata che ben presto sparisce per lasciare posto ad un calo di credibilità effettivo in termini di critica e pubblico (non quello che ascolta la radio, ma quello che ascolta i dischi e va ai concerti). Gazzè, vuoi per l'intelligenza e la bravura, è uno dei pochi che sa gestire bene quest'altalena; il suo amico Niccolò Fabi ha dovuto smettere di andare a Sanremo per costruirsi una carriera seria, Daniele Silvestri fa decisamente più fatica a conciliare tutte le partecipazioni alla kermesse conl'aspetto e l'intento di essere un cantautore alternativo.
Tricarico Giglio
Voto:
mi pareva, alla fine i Baustelle li seguo da prima che fossero famosi. @Orwell: certo, il fatto che un artista bravo vada a San Remo non pregiudica il suo lavoro e neppure l'opinione che ho di lui (vedi Gazzè, che a me piace). ma continuo a domandarmi perchè (che senso ha?) andare a Sanremo nel 2008.