Ad ascoltarlo ci si ritrova piacevolmente travolti da energia positiva.
Metto su "Last Train To London" e mi prendo un po’ di pausa dai miei "dischi impegnati".
"Discovery... resta un caposaldo del suo genere senza appartenere ad alcun genere preciso."
"Chissà com’è che conosco un sacco di esegeti del rock innovativo che hanno questo disco in casa e non lo danno via."
Quando risento queste canzoni ancora mi emoziono come un deficente, un coccodrillone con la lagrimuccia.
"Discovery" era il regalo di compleanno per la festa danzante ... Quei coretti in falsetto erano dei lentacci assassini, complici e for pomicions only.