Copertina di Electric Six Fire
donzaucher

• Voto:

Per amanti del garage rock, fan di musica alternativa anni 2000, chi cerca hit da dancefloor e contenuti provocatori.
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LA RECENSIONE

Autunno 2001: in un locale-club-discoteca della mia citta la gente impazzisce letteralmente quando il dj mette "Song 2" dei Blur e io commento con un mio amico "Ho sentito una canzone molto bella che sono sicuro farebbe il disastro, e un po' assomiglia, con i suoi "u-uh", a "Song 2" dei Blur". Parlavo di "Bohemian like you" dei Dandy Warhols.
Estate 2002: La stessa canzone viene usata per un noto spot, e comincia a sentirsi *sempre* e *ovunque*, col risultato di stancare...
I Dandy Warhols sono sulla bocca di molti, ma alla fine cosa hanno fatto? Una canzone riuscita, un paio di altre canzoni decenti, ma non hanno lasciato il "segno".

Cosa c'entra tutto questo? Abbiate un po' di pazienza, ora ci arriviamo!
È da un mesetto che ascolto una canzone che definire trascinante è riduttivo: "Danger! High voltage". Il genere lo definirei "garage-rock-dance", e il gruppo si chiama Electric Six.
Cerco informazioni in rete, ma trovo poco o niente: scopro solo che è un pezzo gettonatissimo nei club inglesi e che il video è abbastanza demenziale da diventare "il-video-in-cui-si-accendono-il-'pacco'-dell'uomo-e-le-tette-della-donna".

Poi esce l'album, anticipato dal secondo singolo "Gay Bar", con un video altrettanto strano e provocatorio (ambientato alla Casa Bianca, con uomini muscolosi in slip e coi basettoni stile vecchi presidenti americani) e si viene a sapere qualche informazione in piú: l'uscita dell'album, prevista per i primi mesi del 2003, è stata posticipata per i continui riferimenti nei testi a bombe, fuoco, guerre nucleari... e poco importa che non ci sia nulla di politico ma che facciano riferimento al "dancefloor": c'è una guerra in corso e certe cose non si possono dire... mah... vabbeh...

Si scopre che gli Electric Six sono di Detroit, come i White Stripes, e sembra che la seconda voce un po' isterica del refrain di "Danger! High Voltage" sia proprio di Jack White. Sembra inoltre che l'assolo di sax sia stato suonato dall'ex Presidente Clinton, ma non c'è nulla di certo.

Ecco, il problema è proprio questo: si ha l'impressione che questo gruppo sia "pompato".

Una canzone azzeccata (comunque veramente bella), un paio di video che attirano l'attenzione, qualche mistero sparso qua e là per suscitare la curiosità della gente, una provenienza comune a un altro gruppo "alla moda" come i White Stripes, cosí che si inizi a parlare di "movimento di Detroit", di "ventata di aria fresca nel panorama musicale" ecc. ecc.
A me da piú l'impressione di un'acquazzone estivo, che quando finisce, lascia piú caldo di prima... alla fine qualche pubblicitario punterà la canzone piú bella, l'ascolteremo fino alla nausea in uno spot con Megan Gale, e alla fine gli Electric Six faranno la fine dei Dandy Warhols... Amen.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Fire' degli Electric Six, elogiando la carica trascinante dei singoli 'Danger! High Voltage' e 'Gay Bar'. Tuttavia, sottolinea come il gruppo appaia 'pompato' dai media, suggerendo che il suo successo possa essere breve, come già accaduto ai Dandy Warhols. Il sound energico e i video provocatori lasciano il dubbio sulla reale profondità artistica del progetto.

Tracce testi video

02   Electric Demons in Love (03:06)

03   Naked Pictures (of Your Mother) (02:11)

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04   Danger! High Voltage (03:34)

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06   I Invented the Night (03:17)

07   Improper Dancing (03:14)

09   Nuclear War (on the Dance Floor) (01:16)

10   Getting Into the Jam (02:14)

11   Vengeance and Fashion (02:46)

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Electric Six

Electric Six è una rock band americana di Detroit guidata dal cantante Dick Valentine. Miscela rock, disco, new wave e garage, ed è nota per i singoli “Danger! High Voltage” e “Gay Bar” e per l’album d’esordio “Fire” (2003).
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