Copertina di Elio e le Storie Tese Eat The Phikis
Torre Ste

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Per appassionati di musica italiana, fan degli anni '90, amanti dell'ironia musicale e delle produzioni originali
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LA RECENSIONE

Siamo nel 1996: gli Elio e Le Storie Tese tornano con questo "Eat The Phikis" "promuovendolo" a San Remo dello stesso anno.

La intro si chiama "Vincitori o Campioni?", seguita dalla famosissima "La Terra dei Cachi". Perchè vincitori o vinti? La leggenda narra che il gruppo aveva trionfato quella edizione di San Remo con "La Terra dei Cachi", ma con un trucco burocratico la vittoria fu assegnata a Ron e Tosca con "Vorrei Incontrarti Fra Cent'anni". Nonostante tutto il complesso rimane il vincitore morale indiscusso dell'edizione, in grado di salire sul palco dell'Ariston durante la serata finale vestiti da Rockets.

"Burattino Senza Fichi" è una melodia orecchiabile accompagnata da un testo che racconta di Pinocchio alla presa con una sua nuova parte del corpo prodotta da Geppetto. Subito dopo parte "T.V.U.M.D.B.", in cui si notano le prime collaborazioni importanti dell'album, ovvero Giorgia e Demo Morselli ai fiati, già presente in "Burattino Senza Fichi". Il pezzo è un lento in cui Giorgia e Elio si dividono le parti dei protagonisti della storia narrata:la giovane che scrive sui muri del metrò e il giovane che la corteggia.

In "Lo Stato A, Lo Stato B" gli elioni si danno all'elettronica, con un groove pazzesco composto da batteria elettronica e basso, seguiti da chitarra elettronica nel ritornello, che conclude il pezzo con un grandissimo assolo degno del migliore.
La traccia dopo, una delle più famose dell'intera discografia, "El Pube" invece assume ritmi messicani e cubani, con Elio al flauto. "Omosessualità" invece è una cavalcata punk in grado di farti venire voglia di pogare. Elio che suona il basso, una novità per il gruppo.
Un pezzo leggendario del gruppo è "Mio Cuggino", una canzone abbastanza cupa in cui vengono raccontate delle leggende metropolitane conosciute. Anche qui collaborazioni: Tenores di Neoneli ai cori e Aldo che interpreta Rolando. "First Me, Second Me" invece sono due canzoni in una: la prima (First me), cantano Elio e Feiez in un inglese al quanto maccheronico con un sottofondo musicale da night, ma con tutta l’ironia che li contraddistingue. Il tono cambia totalmente successivamente per Second Me (The Peak Of the Mountain), in cui addirittura canta James Taylor un lento che sorprende tutti, supportato da un piano e delle tastiere che rendono tutto il tutto magico. Nonostante tutto nel finale James Taylor conclude con una frase che rimarrà negli annali "What do you think of the my car? Is much beautiful, second me".
"Milza" e "Li Mortacci" fanno da apripista alla gloriosa "Tapparella", in cui Elio ricorda i momenti vissuti alle feste delle medie, sorprendendo per il falsetto e il coro da stadio "Forza Panino!" e col finale di "Smoke on the Water" di "Made in Japan" dei Deep Purple, che renderà il pezzo unico nel suo genere. In "Neanche Un Minuto Non Caco" invece si torna alla "Terra Dei Cachi", però cantata in 55 secondi.

Testi irriverenti, grandi musicisti, pezzi completamente diversi tra loro, con cambi di ritmo continui, che spaziano in diversi generi musicali e collaborazioni importanti: una miscela irresistibile che rende da sempre gli Elio e Le Storie Tese irresistibili al primo ascolto.

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Riassunto del Bot

Eat The Phikis è un album cult degli Elio e le Storie Tese, uscito nel 1996 e presentato a Sanremo. L'album unisce testi ironici e satirici a musiche che spaziano dal punk all'elettronica, con collaborazioni di rilievo. Brani come "La Terra dei Cachi" e "Mio Cuggino" restano tra i più amati, grazie a arrangiamenti originali e un forte spirito innovativo. Un lavoro che conferma la band come una delle più importanti della scena musicale italiana.

Tracce testi video

01   Vincitori o campioni? (02:05)

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02   La terra dei cachi (live in Sanremo) (04:22)

03   Burattino senza fichi (04:50)

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05   Lo stato A, lo stato B (05:04)

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06   El Pube (04:39)

09   First me, second me (03:29)

11   Li immortacci (02:20)

13   Neanche un minuto di non caco (09:48)

Elio e le Storie Tese

Band milanese tra le più influenti della musica italiana, celebri per la capacità di mescolare virtuosismo, generi e satira spietata, attivi dal 1980 fino all’addio nel 2018.
42 Recensioni

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Di  JpLoyRow

 Fecero loro stessi, e sbancarono.

 Un qualcosa che fosse ostinatamente popolare e nel contempo sottilmente d'élite.