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Per fan di enrico ruggeri e decibel, appassionati di punk rock italiano, amanti delle cover musicali e degli anni '70 punk
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LA RECENSIONE

Prima o poi, tutti gli assassini tornano sul luogo del delitto. Nessuno fa eccezione.
Per Enrico Ruggeri, il luogo è "piazza Punk", all'angolo con "via Decibel". Ci ritorna 20 anni dopo lo scioglimento dei Decibel e prima, preso dalla nostalgia, era andato in soffitta e aveva rispolverato i vecchi vinili.
Insomma, non aspettatevi niente di particolare da questo album di cover (perchè di cover si tratta).

Con le prime sette tracce dell'album, Ruggeri riprende in mano i pezzi più famosi del suo gruppo ("Figli di...", "LSD Flash", "Superstar", "New York", "Il Lavaggio del Cervello", "Indigestione Disko", "Mano Armata") e li riammoderna per adattarli al Ruggeri attuale e per permettere alla chitarra di Schiavone di esprimersi. I pezzi sono un punk un po' scanzonato, senza nessuna pretesa, con qualche guizzo qua e là, ma senza mai distaccarsi troppo dallo standard dei gruppi del '77. Inoltre, l'età del cantante (che ormai non ha più vent'anni) si sente tutta, e la sua voce si adatta decisamente male a dei testi che, ormai, non gli appartengono più.

La seconda parte del disco è invece composta da sette cover che si distinguono dalle canzoni originali solo per la voce del cantante e per la chitarra pulita e tecnica di Schiavone. Si può dire veramente poco sulle interpretazioni "ruggeriane" di "God Save the Queen" (Sex Pistols), "The Guns of Brixton" (The Clash), "I Wanna Be Sedated" (Ramones) e "No More Heroes" (Stranglers). Un po' più di personalità si sente nei tre pezzi rimanenti ("The Jean Genie", "All the Young Dudes", entrambe di David Bowie, e "Sweet Jane" dei Velvet Underground), ma restano comunque troppo fedeli alle originali.

Concludendo, questo album è semplicemente uno sfizio che Enrico Ruggeri si è voluto togliere. Certo, si lascia ascoltare, ma sicuramente non ha lasciato e non lascerà traccia di sé.

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Riassunto del Bot

Enrico Ruggeri torna sulle tracce del suo passato punk con l'album di cover 'Punk Prima di Te', rivisitando brani dei Decibel e classici del punk. Pur mostrando qualche spunto interessante, l'album non riesce a distaccarsi dal passato e la voce matura di Ruggeri non si adatta completamente ai pezzi. Il disco resta un progetto nostalgico e limitato nell'impatto complessivo.

Tracce

01   Figli di.... (03:45)

02   LSD Flash (03:08)

03   Superstar (05:29)

04   New York (04:24)

05   Il lavaggio del cervello (04:22)

06   Indigestione disko (04:02)

07   Mano armata (03:54)

08   God Save the Queen (03:17)

09   The Jean Genie (04:12)

10   The Guns of Brixton (03:32)

11   Sweet Jane (04:40)

12   I Wanna Be Sedated (02:37)

13   All the Young Dudes (03:52)

14   No More Heroes (03:17)

Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri è un cantautore, paroliere e musicista italiano, noto per la sua poliedricità: partito dai Decibel tra punk e new wave, ha attraversato vari generi sino a una personale cifra cantautorale e rock. Ha scritto brani noti per altri artisti e vinto due volte il Festival di Sanremo.
28 Recensioni

Altre recensioni

Di  cece65

 Finalmente una degna versione di "Guns of Brixton" dei Clash.

 Un disco di una compattezza sonora e musicale da far impallidire molti dei punkettari dell’ultima ora.